Pd a Salvini: "L'attacco a Lamorgese è attacco a tutto il governo e porta a destabilizzazione"

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Enrico Letta e Matteo Salvini (Photo: Getty Editorial)
Enrico Letta e Matteo Salvini (Photo: Getty Editorial)

“Abbiamo capito che l’aria del Papeete gli risveglia un antico riflesso condizionato contro il governo in carica: ma qui non si può scherzare”. Il Pd prende posizione contro “l’attacco, scomposto e inappropriato, del segretario della Lega, Matteo Salvini, al ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, sul tema immigrazione. Secondo il pd l’attacco è’ “doppiamente sbagliato, e si traduce in un doppio attacco all’azione del Presidente del Consiglio e a una destabilizzazione inopportuna del quadro politico”. “Per cui - si mette in chiaro dal Pd - si metta fine a questa stagione di delegittimazione dell’esecutivo da parte di un segretario di un partito di maggioranza che esprime ministri importanti che in Consiglio dei ministri hanno condiviso ogni tipo di scelta”.

Il leader della Lega nella serata di ieri si era rivolto direttamente al ministro dell’Interno, criticandone l’operato. “Non è possibile chiedere il green pass agli italiani per andare a Gardaland o in pizzeria e poi far sbarcare migliaia di clandestini senza controlli e senza regole. Questo è un problema che entro agosto va risolto” ha attaccato. “Abbiamo un numero di sbarchi che non si vedeva dai tempi di Alfano. Il ministro dell’Interno dia un segnale. Se gli 800 clandestini sulle navi sbarcano in Italia sarebbe un grosso problema per il governo. Questi arrivi vanno bloccati” ha aggiunto Salvini.

“Anzitutto - fa osservare ancora il Pd - la ministra Lamorgese non è espressione di nessuna forza politica. La natura tecnica della sua carica la riconduce direttamente al premier, e giustamente perché - si sottolinea - non potrebbe funzionare un governo nel quale non vi sia piena sintonia, soprattutto su un tema così delicato come l’immigrazione, tra Palazzo Chigi e il Viminale”. Secondo i dem, mettere in discussione l’operato di Lamorgese significa non fidarsi dell’azione del primo ministro. E questo è il primo errore di Salvini, secondo il Pd. Il secondo invece è, a parere dei dem, sul tema dell’immigrazione, “Mario Draghi sta conducendo in Europa una partita molto delicata che nei prossimi mesi vedrà momenti cruciali, andando nella direzione di una maggiore risposta europea e al superamento dello status quo attuale”.

Dunque, si chiarisce sempre nella nota Pd, “attaccare il governo sul tema immigrazione significa indebolirlo sul piano europeo in questa complessa fase di negoziato. Salvini a chiacchiere fa l’alfiere di Draghi, poi nella pratica, su materie sensibili e delicate come i vaccini, la profilassi sanitaria, l’immigrazione, mina alla base l’operato del governo. Lo ha già fatto ieri con il ministro Speranza, lo fa oggi con la ministra Lamorgese”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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