Pd, seconda Assemblea Base Riformista il 29 e 30 novembre a Milano

Pol/Gal

Roma, 23 nov. (askanews) - Chi ha paura di un Partito Democratico aperto e plurale? Come rilanciare un Pd che guardi al futuro e non al passato, capace di essere la casa di tutti i riformisti, che parli di crescita, nuovi diritti e nuove opportunità e non solo di critica al capitalismo? Sono alcune delle domande che domineranno la seconda Assemblea Nazionale di Base Riformista, in programma a Milano il prossimo venerdì e sabato (29 e 30 novembre).

L'area liberal e riformista del Pd, guidata da Lorenzo Guerini e Luca Lotti, che riunisce la maggioranza dei parlamentari dem e che si è ormai strutturata su tutto il territorio nazionale, lancerà da Milano la sua amichevole sfida a Zingaretti: "Noi ci siamo, scommettiamo sul Pd e vogliamo dare una mano, ma la sfida ai sovranisti e a Salvini deve essere giocata da un Pd fedele a se stesso: una grande comunità politica dove tutti i progressisti si possano sentire a casa, dove non venga abbandonata la vocazione maggioritaria e dunque la sfida per il governo, dove i temi dello sviluppo economico, dei nuovi diritti civili e della riduzione della pressione fiscale siano sempre al centro delle nostre battaglie. E soprattutto dove nessuno si arrenda alla nostalgia del passato, perché non possiamo rinunciare alla vocazione maggioritaria del Pd per tornare alla vecchia divisione dei compiti tra Ds e Margherita".

Significativa, in questo senso, la scelta degli ospiti che interverranno accanto al coordinatore Alessandro Alfieri, al portavoce Andrea Romano e ai membri del governo, ai parlamentari e agli amministratori appartenenti a Base Riformista. Venerdì pomeriggio i lavori saranno aperti da un ospite d'eccezione, quell'Andrew Adonis che fu Ministro dell'Educazione con Tony Blair e che oggi guida la più vasta campagna popolare contro la Brexit. Sarà poi il turno della sondaggista Alessandra Ghisleri, del presidente di Human Technopole Marco Simoni e del Rettore del Politecnico di Milano Ferruccio Resta. Grande spazio ai sindaci Pd, con un'attenzione particolare al ruolo dei territori da dove - secondo Base Riformista - può e deve partire la riscossa del Pd. Da Beppe Sala ad Antonio De Caro, da Dario Nardella a Giorgio Gori e Matteo Biffoni, fino a sindaci di piccoli comuni come Sandra Scarpellini (Castagneto Carducci) o Alessio Albertini (Belfiore). Previsti interventi e proposte per un'Agenda 2020 del Pd e del Governo, con interventi su famiglia e natalità, intolleranza e diritti, crescita e sviluppo.

Nutrita, infine, la delegazione dei vertici del partito che parteciperà ai lavori, dal capodelegazione al governo Dario Franceschini al vice segretario nazionale Andrea Orlando insieme ai capigruppo di Camera e Senato Andrea Marcucci e Graziano Delrio.