**Pd: Serracchiani e Madia in corsa per capogruppo, non esclusa 'conta' martedì** (2)

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(Adnkronos) – Nell'assemblea di oggi, a quanto si riferisce, il tema di genere è tornato in diversi interventi. Carla Cantone ha detto di aver apprezzato molto la sensibilità sulle donne mostrata dal segretario che, ha sottolineato, “non vorrei svanisse una volta cambiato il capogruppo” chiedendo, ad esempio, che nelle candidature amministrative e nei circoli e alle prossime politiche ci sia il 50 per cento delle donne. Poi la viceministra Anna Ascani ha detto di auspicare una scelta unitaria: "Ho molto apprezzato la soluzione trovata al Senato".

Tra i temi anche le questioni da affrontare in Parlamento dallo scostamento di bilancio alle riforme istituzionali compresa la legge elettorale, senza entrare però nel merito delle questioni. Qualche accenno anche a questioni interne con Luca Rizzo Nervo che chiede un partito in cui “nessuno di noi si senta un ex o un anti”. Con Claudio Mancini che avrebbe indirettamente replicato così: "Sono contento che la presenza del segretario legittimi i gruppi parlamentari, mi auguro che succeda anche il contrario perché con il precedente non è stato generoso…”. Alessandro Zan ha chiesto compattezza sulla legge contro l'omotransfobia.

Nell'intervento che ha chiuso i lavori Letta avrebbe ribadito la richiesta a tutti di lavorare come una comunità perché "dobbiamo essere un partito con anime e sensibilità diverse, ma non una federazione di partiti" e che pratica 'l'intelligenza collettiva'. "Non saremo mai un partito di leadership uniche, che intorno al leader concludono tutto, l'intelligenza collettiva è la vera cifra della modernità".