**Pd: stasera 'pre-assemblea' di giovani dopo notizia no dibattito domenica**

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**Pd: stasera 'pre-assemblea' di giovani dopo notizia no dibattito domenica**
**Pd: stasera 'pre-assemblea' di giovani dopo notizia no dibattito domenica**

Roma, 12 mar. (Adnkronos) – L’appuntamento è alle 21 su zoom con ‘Next Generation Pd’ (link zoom http://bit.ly/nextgenpd) ed è nato "da un tam tam di giovani della base e dirigenti territoriali" dopo la notizia che all'assemblea nazionale dem di domenica non sarebbe previsto dibattito. "Hanno accolto positivamente il primo segnale di Enrico Letta che ha dichiarato che aprirà due settimane di confronto nei circoli. Ma non ci stanno a non avere nessun confronto prima di domenica e pensano che la discussione questa volta deve essere vera e sui punti nodali che affronteranno anche questa sera", si spiega.

Fra gli organizzatori dell’appuntamento -si legge in una nota- ci sono ragazzi fuori dalle correnti strutturate come Giacomo Pigni, insignito da Mattarella di un’onorificenza per aver messo in piedi una campagna di ascolto delle persone anziane durante i mesi più duri della pandemia, donne impegnate sui diritti come Ilaria Chiovini, membro della Commissione Pari Opportunità della Regione Marche e presidente dei Giovani Democratici della regione, oppure semplici segretari di Federazione Pd come Vittorio Ivis, impegnato in questa veste a Padova. In queste ore stanno aderendo all’appuntamento decine e decine di militanti e dirigenti territoriali, come Lorenzo Pacini, capogruppo municipale a Milano e segretario dei Giovani Democratici della Lombardia, e Giulia Iacovelli, portavoce del PD Puglia e giovanissima componente della Direzione nazionale.

“La voglia di discutere nel Pd è cresciuta enormemente in questi giorni ma ha colpito la notizia che domenica l’Assemblea nazionale non farà prendere la parola. Ne siamo dispiaciuti perché proprio questo sarebbe invece il momento per aprire a un dibattito più ampio” dichiarano gli organizzatori. "Serve una struttura di partito nuova, capace di recuperare un senso di comunità e di superare la dinamica per cui tutti rispondono verticalmente ai capi corrente – concludono -. Un’apertura ha senso solo se è vera: non si può chiedere alle persone di entrare e partecipare per poi non contare niente nelle decisioni”.