Pd unito sulla linea Zingaretti: “Se accordicchio, si va al voto”

Pd unito sulla linea Zingaretti: “Se accordicchio, si va al voto”

Roma, 21 ago. (askanews) – “Nessun accordicchio sotto banco, ma alla luce del sole la verifica per costruire un programma possibile, condiviso da un’ampia maggioranza parlamentare”.

É la linea dettata dal segretario nazionale del Pd, Nicola Zingaretti, la cui relazione è stata approvata dalla Direzione dem di oggi “all’unanimità”. Cinque le condizioni: l’appartenenza leale all’Unione Europea, la centralità del Parlamento, una crescita sostenibile, una gestione solidale delle migrazioni, e una manovra economica in chiave redistributiva con il blocco dell’Iva.

“Verificheremo alla luce del sole queste condizioni, che se non si realizzeranno porteranno il paese ad elezioni anticipate, come abbiamo sempre detto”.

Domani, dopo Fratelli d’Italia, i gruppi parlamentari del Pd saliranno al Colle alle 11 per le consultazioni con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. A seguire ci saranno i gruppi parlamentari di Forza Italia, Lega e Movimento 5 Stelle.

“Noi siamo pronti per riferire al presidente Mattarella la nostra piena disponibilità a verificare le condizioni per un governo di svolta utile a questo nostro paese in un momento difficile della sua vita democratica, economica e sociale”.

La direzione del Pd ha approvato l’ordine del giorno senza voti contrari o astensioni, un livello di “unità e compatezza” che al Nazareno non si vedeva da tempo.

“Oggi si è fatto un importante passo in avanti perché tutto il Pd unito si è ritrovato in questa posizione. Grazie”.