**Pd: Zingaretti porta parità genere in Direzione, resta pressing donne** (2)

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**Pd: Zingaretti porta parità genere in Direzione, resta pressing donne** (2)
**Pd: Zingaretti porta parità genere in Direzione, resta pressing donne** (2)

(Adnkronos) – (Adnkronos) – La deputata dem, in vista della Direzione, chiede un "forte segnale di discontinuità" e annuncia: "La battaglia continua". Molte donne dem sono sugli scudi in vista della Direzione. "Ci aspettiamo una discussione politica utile al Pd e al Paese", spiega Titti Di Salvo. Tante, in questi giorni, erano intervenute sollecitando un cambio di passo: Valeria Fedeli, Laura Boldrini, Monica Cirinnà tante le altre.

"Vediamo cosa dirà Zingaretti, quali saranno le conclusioni. E vediamo che tipo di dibattito ci sarà e anche chi parteciperà. Se saremo solo noi donne…", dice una dirigente dem in serata. Tra le ipotesi circolate c'era anche quella della presentazione di un Odg molto deciso da parte di alcune esponenti della Conferenza delle donne democratiche. "Nel partito occorre un osservatorio sull’impatto di genere delle scelte, inserire nello statuto il vincolo del 50 per cento di donne e uomini nelle nomine, valutare la rotazione uomo/donna negli incarichi", ha spiegato la Di Salvo che tra l'altro ha chiesto una "sessione parlamentare" e un "patto sull'occupazione femminile" promosso dal governo.

Resta, poi, sempre aperta la questione degli organismi dirigenti interni. Per questo, alla vigilia della Direzione era circolata l'ipotesi di una indicazione di Cecilia D'Elia a vice segretario del Pd. "Alla De Micheli, a suo tempo, è stato chiesto di fare un passo indietro. Ora servirebbe quanto meno un 'beau geste': le donne devono dimettersi e gli uomini no? Sono tutti Superman?", dice sempre la Gribaudo in chiaro riferimento alla posizione di Andrea Orlando. Secondo lo Statuto del Pd, comunque, il segretario propone le nomine non alla Direzione ma all'Assemblea dem, già convocata per metà marzo.