Pd, Zingaretti: "Mi sono dimesso per aiutare"

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"Mi sono dimesso da segretario per aiutare, il mio ruolo oggi è fare il presidente e farlo al meglio, dando una mano al governo Draghi nel quale credo molto". Così il governatore del Lazio Nicola Zingaretti in occasione della presentazione della nuova giunta. "Sono sempre più convinto di aver fatto bene a prendere la mia decisione, si apre una nuova stagione per il Pd protagonista e si chiude quella delle polemiche".

E su Enrico Letta dice: "Una persona giusta e corretta. Oggi il Pd è un partito forte, rischiavamo di finire nella palude delle polemiche - ha sottolineato - Mi sono fatto da parte per generosità e amore e se Enrico accetta, abbiamo raggiunto un grande obiettivo. Dedichiamo questo atto a chi oggi ha più bisogno della buona politica per ritrovare la cittadinanza: le donne e le nuove generazioni, faremo di tutto per riaccendere i motori dell’economia".

Poco prima, a Uno Mattina, Zingaretti aveva detto: "Sulle mie dimissioni da segretario del Pd non ho cambiato idea, non sarebbe utile all'Italia e al Pd". "Le dimissioni non sono state un capriccio - aveva sottolineato - Se volevamo mettere al primo posto il Paese, dovevamo concentrarci su questo e ridefinire la nostra identità". "Io - aveva assicurato - ce l'ho messa tutta".