Pecchini rompe il silenzio: "Chiedo ai The Jackal di dire la verità"

·2 minuto per la lettura
pecchini the jackal
pecchini the jackal

Quallo che accaduto nel corso dell’edizione 2021 de La Partita del Cuore passerà alla storia. Dopo che il match è stato disputato, Gian Luca Pecchini ha rotto il silenzio e ha lanciato un appello ai The Jackal.

Pecchini: appello ai The Jackal

Dopo le accuse di sessismo da parte di Aurora Leone dei The Jackal, Gian Luca Pecchini si è dimesso. Il dg della Nazionale Cantanti ha atteso che venisse disputata La Partita del Cuore e poi ha rotto il silenzio. Intervistato dall’Adnkronos, ha raccontato la sua versione dei fatti e ha anche lanciato un appello ai The Jackal. Ha dichiarato:

“Ieri c’è stata la Partita del Cuore e questo è quello che conta davvero, ma oggi è il giorno dopo. Mi sono dimesso per il bene della rete e della raccolta fondi, quello che chiedo ai The Jackal è di essere sinceri e di dire la verità su quanto è accaduto. Se non dovessero farlo dovrò tutelare la mia immagine da questa macchina mediatica del fango che mi hanno scatenato contro, sia a titolo personale che dell’Associazione a cui ho dedicato 40 anni di vita e che ha raccolto 100 milioni di euro compresi i 300mila euro di ieri sera”.

Pecchini, quindi, non è assolutamente d’accordo con la versione raccontata dai The Jackal.

Pecchini: la sua versione sui The Jackal

Il direttore generale della Nazionale Cantanti ha raccontato una vicenda molto diversa rispetto a quella che hanno riportato i The Jackal. Ha dichiarato:

“I The Jackal venivano da Napoli e mi avevano spiegato che avevano chiesto, vista la distanza che dovevano percorrere in treno, di poter anticipare il loro arrivo che era previsto per il giorno dopo e quindi verso di loro era stata fatta una agevolazione. Io sono andato lì e ho semplicemente detto loro: ‘Ragazzi questo è il tavolo della Nazionale Cantanti’ e gli ho chiesto se gentilmente si potevano sedere in altri tavoli e così hanno fatto visto che hanno mangiato nel tavolo a fianco”.

Gian Luca ha sottolineato che, generalmente, al tavolo della Nazionale Cantanti ci si siedono solo i calciatori e i cantanti ed è questo il motivo per cui ha chiesto ai The Jackal di cambiare posto.

Pecchini e i The Jackal: chi ha ragione?

Pecchini ha sottolineato di aver visto i The Jackal per “46 secondi” e non capisce perché Aurora, che ha visto “un po’ stizzita“, abbia raccontato “questa storia“. “Io e i The Jackal non giochiamo ad armi pari, io non ho neanche Facebook. Loro usano una macchina mediatica contro cui io non posso competere. Vorrei che loro fossero sinceri e che dicessero come sono realmente andate le cose, questo caos mediatico rischia di rovinare la mia immagine, la mia reputazione e la mia famiglia visto che ho anche tre figlie“, ha tuonato Pecchini. Al momento, viste le due diverse versioni dei fatti, non sappamo chi abbia ragione e chi torto.