Pechino: dagli Usa su TikTok "pura prepotenza"

Bea
·1 minuto per la lettura

Roma, 4 ago. (askanews) - La Cina ha accusato gli Stati Uniti di "pura prepotenza" nella vicenda della popolare app cinese di video musicali TikTok, dopo che il presidente Donald Trump ha fatto forti e pubbliche pressioni perchè le attività Usa vengano cedute a una società americana. "Questo va contro i principi dell'economia di mercato e i i principi di apertura, trasparenza e non discriminazione del Wto" ha detto il portavoce del ministero degli Esteri Wang Wenbin. Ieri Trump ha detto che il governo Usa dovrebbe ricevere una "porzione sostanziale" del ricavato della vendita delle attività Usa di TikTok e che vieterà il servizio negli Usa dal 15 settembre in caso di mancata cessione. Venerdì Trump aveva detto che intendeva bandire negli Usa la app di proprietà cinese dal giorno successivo e aveva escluso una possibile vendita a Microsoft. Secondo il governo Usa TikTok pone un rischio alla sicurezza nazionale perchè raccoglie i dati personali degli utenti. Il nuovo amministratore delegato di TikTok Kevin Mayer la scorsa settimana ha scritto sul suo blog che la società è impegnata a rispettare le leggi Usa e che avrebbe consentito a esperti di studiare le sue politiche di moderazione e di esaminare il codice che guida il suoi algoritmi.