Pecoraro Scanio: “Serve appello Prodi per un grande Ulivo”

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Roma, 26 lug. (askanews) - Alfonso Pecoraro Scanio oggi presidente della fondazione Univerde e docente nelle università di Milano, Roma e Napoli è stato più volte ministro e fondatore dell'Unione di Prodi, l'ultima a battere nelle urne il centrodestra nel 2006.

Come vede la decisione di oggi del Pd che sembra chiudere definitivamente ad alleanze con M5S?

"Mi sembra assurdo che mentre il centrodestra va unito alle elezioni dopo essere stato diviso sul governo per anni, il Pd che governa con M5S dal 2019 e un uomo attento come Letta che ha parlato per mesi di campo largo in pochi giorni perdano l'occasione di creare un'alleanza progressista vasta superando contrasti importanti ma che non possono essere essere insormontabili di fronte alle emergenze in atto (clima, povertà, guerra, pandemia ..)".

Secondo lei ci sono ancora margini per ricostruire un'alleanza?

"Vedo che Bersani, De Petris, Fratoianni e altri esponenti della sinistra anche dalla società civile hanno fatto appelli all'unita e non vogliono rassegnarsi ad una rottura . I 9 punti posti da Conte come elementi prioritari dei cinque stelle richiamano temi sociali e ecologisti che il Pd dice di condividere. Peraltro il Pd si allea giustamente con Fratoianni nonostante abbia votato sempre contro Draghi e la sua agenda. Occorre uno sforzo per aggregarsi. Serve un grande Ulivo, un'Unione di progressisti e ecologisti lungimirante e competitiva con la destra e forse solo un appello di Prodi potrebbe evitare in extremis un disastro annunciato".

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