Pecoraro Scanio: Tav non diventi nuovo Mose. Stop a mega tunnel

Red/rus

Roma, 18 giu. (askanews) - "La Tav non diventi un nuovo Mose. Stop al megatunnel, si ristrutturi la linea esistente e si usino i fondi per le linee dei pendolari e per l'alta velocit al Sud".

Lo dice l'ex ministro dell'Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio, dopo la dura decisione della Corte dei Conti Europea che boccia il megatunnel della Tav in Val di Susa.

"Da anni spieghiamo che quell'opera oltre ai rischi ambientali risulta un disastro economico - spiega Pecorato Scanio - Non c' previsione di trasporto merci e passeggeri che giustifichi una spesa cos esagerata. E dopo l'emergenza Covid questo ancora pi evidente. Il Governo - aggiunge - abbia il coraggio di dire stop e spostare le risorse sulla ristrutturazione del tunnel e della linea esistente (con costi previsti di centinaia di milioni e non 10 miliardi) e per migliorare linee di pendolari e portare alta velocit al Sud e nelle altre aree oggi non servite. La Tav non diventi uno scandalo come il Mose di Venezia che rischia di arrugginire sotto la Laguna dopo costi iperbolici e malaffare da record".