Pecorino Toscano Dop: in 2020 cresce dell’1,35% con export +9%

Red
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Image from askanews web site
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Roma, 22 mar. (askanews) - In un anno difficilissimo il Pecorino Toscana Dop ha tenuto e, nonostante il crollo verticale registrato nei messi di aprile e maggio, si è ripreso mettendo a segno una timida crescita dell'1,35%, con un export a +9% a fronte di un aumento della produzione del 10,24%.

Il Consorzio del Pecorino Toscano Dop, dopo un inizio anno da record (a gennaio e febbraio 2020 il trend di crescita complessivo era del +20%, con un export che viaggiava su +30%), ha registrato a marzo un rallentamento e ad aprile e maggio un crollo verticale del mercato. A fine 2020, grazie alle vendite dei primi due mesi ed alle forniture fatte in inverno ad Agea per gli indigenti nazionali, il dato complessivo si è attestato su una crescita dell'1,35%.

I caseifici hanno fatto molte scorte di prodotto che dovrà essere collocato in questo 2021. In particolare, sono stati lavorati a Pecorino Toscano DOP 20.000.000 di litri di latte ovino producendo oltre 1.500.000 di forme per circa 3.530 tonnellate.

Per questo 2021 il Consorzio ha quindi deciso di investire nella crescita, impegnandosi sul mercato interno con azioni pubblicitarie, realizzazione e diffusione di un nuovo spot televisivo su Sky e su alcune emittenti toscane, pubblicità sulla radio nazionali e locali ed attività sulla stampa generalista. Sul fronte della ricerca e sviluppo prosegue l'impegno verso la certificazione di sostenibilità per il Pecorino Toscano e la promozione della certificazione del benessere animale per quanto riguarda gli allevamenti. È doveroso poi da parte nostra rendere atto della vicinanza nel 2020 delle istituzioni, come l'Unione Europea, il Ministero Politiche Agricole e la Regione Toscana, che attraverso i contributi dati sui progetti mirati elaborati dal Consorzio, consentono la resilienza e la crescita del settore.