Peculato: procura Monza, 'Romani avrebbe sottratto a FI oltre 350mila euro'

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Milano, 14 lug. (Adnkronos) – Paolo Romani è indagato a Monza per peculato e in particolare la procura contesta al senatore di Italia al Centro di aver sottratto oltre 350mila euro dalle casse del suo ex partito Forza Italia. Reato commesso, si legge nella nota a firma del procuratore Andrea Gittardi, dall'aprile 2015 al febbraio 2018.

In particolare Romani, avendo accesso al conto Bnl di Palazzo Madama intestato al gruppo parlamentare di Fi, "con delega a suo favore a far data dal 9 aprile 2014 (conto alimentato con somme provenienti dalla dotazione del Senato per il finanziamento pubblico dei gruppi parlamentari relativo alla XVI Legislatura, destinate a finalità istituzionali) si appropriava dell'importo complessivo di 83 mila euro" prelevati con quattro assegni poi versati sul conto personale.

Un presunto illecito che avrebbe ripetuto altre due volte: si sarebbe appropriato di 180.500 euro, poi versati a dell'indagato Domenico Pedico (15 mila euro) e 165.500 euro a favore della Cartongrafd&Ksrl (attualmente Grafd&Ksrl in liquidazione), riferibile allo stesso Pedico, "con successiva quasi integrale ed immediata restituzione dei relativi importi a Romani" con più assegni. Inoltre il senatore avrebbe intascato 95.348,31 euro "corrispondendoli a molteplici soggetti per finalità estranee a quelle indicate nel regolamento del Senato mediante assegni emessi in relazione ad interessi personali".

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