Pedofilia, il cardinale Pell ricorre all'Alta Corte

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I legali del cardinale George Pell hanno presentato oggi formalmente ricorso all'Alta Corte, ultimo grado di giudizio in Australia, dopo la sentenza di condanna a sei anni per abusi sessuali su minori.  

Secondo i legali del prefetto emerito della Segreteria per l'economia, l'opinione discordante di uno dei tre giudici della Corte d'Appello del Victoria può fornire "ragionevoli motivi" per revocare la condanna confermata il 21 agosto scorso. Il giudice Mark Weinberg si è opposto al verdetto perché a suo avviso non soddisfa il principio in base al quale una persona può essere condannata solo se le prove ne dimostrano la colpevolezza oltre ogni ragionevole dubbio.Pell è stato dichiarato colpevole di aver abusato di due adolescenti nella sacrestia della cattedrale di Melbourne nel 1996, quando era arcivescovo. Il porporato ha sempre respinto le accuse proclamandosi "innocente".