Pedofilia, Papa emerito Ratzinger sotto accusa: "Ignorò quattro casi"

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Il Papa emerito Joseph Ratzinger (Photo by Grzegorz Galazka\Archivio Grzegorz Galazka\Mondadori via Getty Images)
Il Papa emerito Joseph Ratzinger (Photo by Grzegorz Galazka\Archivio Grzegorz Galazka\Mondadori via Getty Images)

L'allora cardinale Joseph Ratzinger, futuro Papa Benedetto XVI, ignorò le denunce relative a quattro persone accusate di abusi sessuali compiuti ai danni di minorenni all'epoca in cui era arcivescovo di Monaco di Baviera (1977-1982). E' quanto annunciato in conferenza stampa dalla commissione indipendente che ha presentato i risultati di un'indagine sul periodo compreso tra il 1945 al 2019.

Secondo la commissione tutti e quattro gli accusati sarebbero rimasti in servizio nel loro impiego pastorale (uno di loro fu anche assunto dall'arcidiocesi) e le vittime non avrebbero ricevuto ascolto.

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In un comunicato Benedetto XVI ha negato "rigorosamente" la propria responsabilità. Affermazione che i legali del rapporto di Monaco sulla pedofilia nell'arcidiocesi ritengono "poco credibile" e in contraddizione con la documentazione raccolta.

Nel lasso di tempo che va dal 1945 al 2019, e relativo al ministero degli arcivescovi Michael von Faulhaber, Joseph Wendel, Julius Doepfner, Joseph Ratzinger, Friedrich Wetter e, ora, Reinhard Marx, sarebbero stati 497 i casi di abuso sessuale compiuto da 261 persone (173 sacerdoti, 9 diaconi ed altri responsabili di servizi pastorali). Il 60% dei ragazzi abusati sarebbe stato di età compresa tra gli otto e i 14 anni.

I numeri, precisa il report, sarebbero addirittura più alti poiché molti casi non sarebbero ancora venuti alla luce. Delle persone accusate nel corso degli anni, 40 sono state reintegrate nel loro lavoro a contatto con i fedeli, 18 di questi sono stati reintegrati dopo una condanna penale.

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Quello degli abusi sessuali sui minori, precisa la commissione, "non è un problema del passato" ed ha "cause sistemiche". Si evince infatti dal report che anche l'attuale arcivescovo, il cardinale Reinhard Marx, sarebbe responsabile di aver gestito male due casi di abuso sessuale.

Il porporato, che nei mesi scorsi aveva rassegnato le proprie dimissioni nelle mani del papa proprio in vista della pubblicazione dell'odierno rapporto, non era presente alla conferenza stampa pur essendo stato invitato. Un'assenza della quale la commissione si è lamentata. L'arcivescovo commenterà il rapporto, a quanto preannunciato dall'arcidiocesi, la settimana prossima, il 27 gennaio.

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