Pedopornografia online, nel 2020 +110% reati

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Nel 2020 c'è stato un incremento di circa il 110%, rispetto all'anno precedente, dei reati relativi allo sfruttamento sessuale e all'adescamento dei minori online, per i quali sono stati eseguiti 69 arresti e denunciate 1192 persone. E' quanto emerge dal bilancio annuale della Polizia postale relativo all'attività svolta dal Centro nazionale per il contrasto alla pedopornografia online.

"Dall’inizio della diffusione pandemica da Covid 19, la Polizia Postale ha intensificato il monitoraggio della rete con lo scopo di scongiurare l’aumento di reati relativi allo sfruttamento sessuale dei minori online, determinato dalle misure restrittive assunte", spiega una nota, sottolineando che "con la sospensione delle attività scolastiche e la conseguente attivazione della didattica a distanza per tutti gli Istituti, molteplici sono state le segnalazioni relative a episodi di intrusione nelle piattaforme dedicate alla formazione degli studenti". La Polizia Postale "ha svolto un assiduo monitoraggio anche sulle app di messaggistica istantanea, al fine di individuare i responsabili degli accessi non autorizzati, accertando la presenza di gruppi dedicati".

Per quanto concerne l’attività di prevenzione, attraverso una continua e costante attività di monitoraggio della rete, sono stati visionati 33.681, di cui 2.446 inseriti in black list e oscurati in quanto presentavano contenuti pedopornografici.