Pelonzi(Pd): in Tavolo Raggi su Roma unire tutte forze politiche

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Roma, 11 set. (askanews) - "Bene il tavolo di esperti proposto dalla sindaca Raggi, ma sullo status della capitale a venir meno non sono state le proposte più o meno condivisibili ma la coesione delle forze politiche. Proprio la divisione dei partiti non ha permesso il decollo e il completamento di una legge sui poteri speciali di Roma, una riforma che attendiamo da 40 anni. Quindi nulla in contrario ad un tavolo di giuristi, di costituzionalisti, ma proprio perché è una riforma che deve essere fatta nell'interesse dell'Italia deve incontrare il massimo dell'unità delle forze politiche". Così in una nota il capogruppo del PD capitolino Giulio Pelonzi. "Auspicherei l'istituzione in tal senso di un punto istituzionale che raccolga tutte le istanze delle del tessuto sociale, economico e culturale della città - continua Pelonzi - e che sia rappresentanza di tutti i partiti che siedono in aula Giulio Cesare. Sarà proprio quell'istituzione a presentare al Parlamento quanto elaborato. Un luogo, appunto, non per tornaconti personali ma per arrivare al varo di una riforma di tipo istituzionale che non può escludere i soggetti privilegiati cui la riforma si rivolge, ovvero in primo luogo la città e i suoi abitanti". "Non sarebbe quindi sufficiente - secondo Pelonzi - immaginare che la riforma abbia luogo solo per il rapporto privilegiato che la sindaca intende mantenere con il Presidente Conte, va investito tutto il Parlamento e il ministro che nel governo dovrà istruire i testi sul nuovo status della capitale. Proprio al ministro Boccia ho chiesto un incontro per sollecitare l'avvio dell'iter nel più breve tempo possibile". "Con l'occasione - aggiunge Pelonzi - preannuncio anche la presentazione di una proposta del gruppo consiliare del PD per la costituzione di un organismo istituzionale deputato alla realizzazione di eventi per celebrare degnamente il 150esimo anniversario della Breccia di Porta Pia la cui ricorrenza verrà a cadere il prossimo anno", conclude.