Peluffo(Pd): siamo con Gori, inacettabile che stitazione degeneri

Asa
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Milano, 6 nov. (askanews) - "Siamo con Giorgio Gori, che è stato preso di mira ieri sera da un gruppo di manifestanti. Non possiamo accettare come cittadini che la situazione nelle prossime settimane degeneri. Anzi, l'appello a tutte le forze politiche è quello di non esacerbare gli animi e di confrontarsi nel merito delle soluzioni ai problemi. Le istituzioni tornino ad essere autorevoli. Ai lombardi, oggi, serve trovare un senso a questi sforzi". Lo ha scritto in una nota il segretario regionale lombardo del Partito Democratico, Vinicio Peluffo, a proposito della protesta di ieri sera a Bergamo sotto la sede del Comune che si è poi in parte protratta sotto casa del sindaco, Giorgio Gori. "Il lockdown per la Lombardia ci coglie in un momento di grande difficoltà: per la seconda volta in pochi mesi cittadini, famiglie e imprese devono fare i conti con la terribile crisi sanitaria e con la preoccupante incertezza economica. E' quindi del tutto evidente che i nervi siano molto tesi e che ci possano essere proteste, per legittimi motivi. Purtroppo la situazione epidemiologica ha evidentemente imposto restrizioni dure. Queste sono settimane delicate ma certamente non possiamo permettere che si scarichino le responsabilità sui nostri sindaci, su tutti gli amministratori che da mesi sono in prima linea per cercare di contenere la pandemia" ha aggiunto Peluffo.