Penalisti chiedono a Bonafede i dati sulla prescrizione dei reati

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Roma, 17 dic. (askanews) - I dati sulla prescrizione dei reati. Li chiede il presidente dell'Unione Camere Penali, Gian Domenico Caiazza, in una lettera aperta al ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede.

"Vi sentiamo ripetere che questa riforma sarà una svolta di civiltà perché abolirà questo odioso strumento di privilegio dei ricchi e dei potenti, che la 'fanno franca' dai reati di grave allarme sociale che essi commettono in tal modo impunemente. Abbiamo il diritto di verificare questa affermazione con i numeri, con le statistiche?", afferma Caiazza.

"La prescrizione è l'istituto più democratico, popolare, interclassista che esista nel nostro codice, e che sono centinaia di migliaia ogni anno (su milioni di procedimenti penali) i cittadini di ogni censo, ceto e professione a beneficiarne, ad onta della storiella dei potenti "impuniti", utilissima ad alimentare fortune editoriali e politiche ma frutto della più colossale opera di mistificazione alla quale si sia potuti assistere in questi ultimi anni", aggiunge.

(Segue)