Penalisti di Milano in stato di agitazione per rischio coronavirus

Fcz

Milano, 3 mar. (askanews) - Gli avvocati penalisti milanesi proclamano lo "stato di agitazione" dopo il caso dei due giudici risultati positivi al test del coronavirus e chiedono ai vertici del Palazzo di Giustizia "l'immediata sospensione, quantomeno fino al 16 marzo 2020, di tutta l'attività giudiziaria non urgente e il rinvio d'ufficio di ogni udienza" con sola eccezione "dei procedimenti nei confronti di persone detenute, internate o in stato di custodia cautelare".

L'obiettivo, sottolinea la Camera penale di Milano, è quello di "limitare il più possibile nell'immediatezza la frequentazione del Palazzo di Giustizia" e "consentire una efficiente programmazione dell'attività giudiziaria non urgente, attraverso l'attuazione di misure effettivamente idonee a tutelare il più possibile la salute pubblica". Perché nella situazione attuale, si legge nella nota della Camera penale, "è messa in pericolo la salute di tutte le persone che sono necessitate a frequentare il Palazzo di giustizia e segnatamente le aule di udienza (magistrati, forze dell'ordine, personale amministrativo, testimoni, consulenti tecnici e periti, persone offese, imputati, praticanti avvocati e avvocati)".

Nonostante le restrizioni adottate per scongiurare la diffusione del contagio in Procura e Tribunale, denuncia ancora la Camera Penale," sono stati segnalati ulteriori casi nei quali è stato riscontrato il mancato rispetto delle disposizioni impartite all'interno del Palazzo di Giustizia".

I penalisti milanesi si richiamano ai contenuti del decreto legge del 2 marzo scorso che, tra l'altro, prevede la sospensione dei termini per il deposito di atti relativi ai processi penali pendenti penali negli uffici giudiziari del distretto della Corte di appello di Milano. E ricordano le raccomandazioni dell'assessore regionale Giulio Gallera che ha "espressamente richiesto e consigliato" a tutti i lombardi over 65 "di non allontanarsi dal domicilio per il periodo dei prossimi 15 giorni".