Penalisti: il carcere una bomba ad orologeria pronta ad esplodere

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Roma, 18 ott. (askanews) - "Lo scellerato abbandono, prima da parte del Governo Gentiloni e poi del Governo Conte gialloverde, della riforma dell'ordinamento penitenziario faticosamente costruita in due anni di lavoro degli Stati Generali della esecuzione penale ha innescato - lo abbiamo detto e denunciato in ogni modo - una bomba ad orologeria". Così il presidente dell'Unione delle Camere Penali, Gian Domenico Caiazza, nella sua relazione di apertura del congresso straordinario dell'Ucpi a Taormina.

"L'ossessione carcero-centrica, l'idea corriva e sgrammaticata della certezza della pena intesa come pena solo carceraria sta riempiendo le carceri oltre ogni limite di decenza", ha continuato Caiazza sottolineando che "dal punto di vista politico, credo ci si debba oggi porre l'obiettivo di mettere la nuova maggioranza di fronte alle proprie evidenti contraddizioni sul tema della esecuzione della pena. Il Ministro Orlando è la stessa persona che ha promosso gli Stati Generali della Esecuzione penale? Il Partito Democratico è lo stesso partito che, sostenendo quella grande iniziativa politica, ha voluto affermare una idea della pena esattamente liberata dalla ossessione carceraria? E quale sarà dunque la politica del Governo sul questa cruciale questione? Quel che è certo è che l'Unione incalzerà la nuova maggioranza, in nome di quei valori che una parte di essa ha rivendicato, sostenuto e difeso fino ancora a ieri", ha aggiunto.

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