Penalisti: ridurre tempi processo penale ma a garanzie invariate

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Roma, 18 ott. (askanews) - "Lavorare alla riduzione dei tempi del processo penale intervenendo nel solo modo sensato che noi conosciamo: drastica riduzione dei dibattimenti a garanzie difensive invariate, forte potenziamento delle soluzioni negoziali dei procedimenti, restituzione di una efficace funzione di filtro alla udienza preliminare, decisa depenalizzazione. Tutto ciò a condizione che le regole del dibattimento, ed in particolare le regole della formazione della prova in contraddittorio tra le parti, della immediatezza e della oralità vengano fatte salve". Lo ha affermato il presidente dell'Unione delle Camere Penali, Gian Domenico Caiazza, nella sua relazione di apertura del congresso straordinario dell'Ucpi a Taormina

"L'impegno dei penalisti italiani sarà in tal senso strenuo e determinato: giù le mani, sia chiaro a tutti, dal giusto processo, conquista irrinunciabile, non mediabile e non negoziabile di civiltà e di libertà non a caso da intestare proprio alle Camere Penali Italiane in quella gloriosa stagione di riforme che abbiamo saputo fare in modo che il Paese scrivesse, agli albori degli anni 2000", ha aggiunto.