Penelopegate: Fillon è stato indagato dalla Procura francese

“Appropriazione indebita di fondi pubblici, abuso di beni sociali, complicità e occultamento di questi reati, e violazione degli obblighi di comunicazione all’Alta autorità in materia di trasparenza nella vita pubblica”: con queste accuse il candidato della destra per l’Eliseo Fillon è stato formalmente indagato dalla Procura francese. Solto il “traffico di influenza” non è stata mantenuto tra i capi di imputazione nell’inchiesta sugli impieghi di lavoro dati ai familiari ma ritenuti fittizi: la moglie Penelope in 12 anni ha incassato circa 830mila euro e due dei suoi figli Marie e Charles hanno percepito circa 84mila euro in un anno e mezzo quando erano ancora studenti. L’ex premier, che non ha risposto ai giudici, ha cambiato in poche settimane la sua posizione: a fine gennaio nel corso di un’intervista a TF1 ha detto: “C‘è una sola cosa che mi impedirebbe di essere candidato, se il mio onore fosse intaccato, se fossi indagato”. A metà febbraio ha annunciato di non voler mollare: “Io non mi arrendo, non mi ritiro, combatterò fino alla fine”. Fillon ha sempre negato le accuse e ha definito l’inchiesta “un assassinio politico”. La procura ha cominciato ad indagare a fine febbraio dopo le rivelazioni del settimanale “Le Canard enchainé”. Inchiesta che potrebbe dare il colpo di grazia alla sua corsa verso l’Eliseo.

DEMAIN DANS “LE CANARD”

Fillon a été mis en examen dès le 14 mars au matin pour détournement de fonds publics, ABS, etc— canardenchaine (canardenchaine) 14 mars 2017

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