Pensieri suicidi, a chi chiedere aiuto

In Italia si tolgono la vita 10 persone al giorno, secondo l’ISTAT. Il suicidio è un tema delicato e molto difficile da affrontare, sia per chi ha avuto pensieri suicidi che per i familiari che subiscono la perdita. È indispensabile chiedere aiuto subito, senza sottovalutare la situazione o vergognarsi della propria condizione. In Italia esistono numerose associazioni che offrono sostegno a chi soffre. Ecco qualche nome: (Telefono Amico): Telefono amico è sempre a disposizione per le persone che stanno vivendo un periodo di disagio ed incoraggia chiunque abbia pensieri di suicidio a parlare con i volontari al centralino, interlocutori sensibili, attenti e che non giudicano. Il Telefono amico è attivo tutti i giorni dalle 10 alle 24 al numero 02 2327 2327 e su whatsapp al 3456 03 61 628. (Telefonoazzurro): Il Telefonoazzurro promuove servizi per il benessere di bambini e adolescenti ed è attivo 24 su 24 7 giorni su 7. L’associazione risponde tramite la linea gratuita 19696. Sul portale (https://azzurro.it/) è possibile chattare in real-time con gli operatori. (Centri ospedalieri): I grandi centri ospedalieri spesso hanno una helpline o servizi dedicati. Per scoprire quali strutture offrono questo tipo di supporto è sufficiente fare una ricerca in Internet. (Servizio per la prevenzione del suicidio): Il sito www.prevenireilsuicidio.it offre numerose informazioni utili sia per chi è in difficoltà che per le persone care che vedono una condizione di disagio e non sanno come aiutare. (Per chi subisce la perdita): Vivere il suicidio di una persona cara è estremamente traumatico e può pregiudicare il proprio benessere psicofisico. Per questo motivo è importante chiedere aiuto. Esistono servizi dedicati a persone che hanno perso qualcuno per suicidio. Uno di questi è la helpline della De Leo Fund Onlus, dedicata a chi ha subito un lutto improvviso e violento. 800 168678, attivo da Lunedì a Venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19.