Pensioni, Caon (Fi): da quota 100 spesa doppia per lo stato

Pol/Bac

Roma, 6 ago. (askanews) - "Una doppia spesa per lo Stato, pagata naturalmente da chi ancora si ostina a lavorare e a produrre. Ecco cosa si sta rivelando quota 100, quella che doveva essere la pietra filosofale secondo Salvini e i suoi guru economici. Alla fine, ad andare in pensione anticipo saranno soprattutto impiegati statali, almeno 51 mila secondo le stime dell'Inps. Alcuni enti lanciano già l'allarme turn-over: i dipendenti vanno sostituiti. I pochi, nuovi posti, di lavoro che si creeranno, saranno dunque tutti a carico dello Stato. Tutto ciò si tradurrà in più debiti per l'Italia e meno competitività per le aziende private vero asse portante della nostra economia. Non c'è che dire: l'ennesima mossa geniale di un governo di fenomeni". Lo scrive in una nota il Deputato Roberto Caon di Forza Italia.