Pensioni, incontri con sindacati per riforma al via da dicembre

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"Il governo è disponibile ad aprire una discussione sulle pensioni con incontri che verranno fissati a breve, già a partire da dicembre. Nella manovra non vi sono le risorse per affrontare una riforma strutturale delle pensioni". Così fonti di governo al termine del confronto con i sindacati a Palazzo Chigi.

All'incontro tra il premier Mario Draghi e i leader di Cgil Cisl e Uil, durato oltre due ore, hanno partecipato anche i ministri Franco, Brunetta e Orlando.

E' un doppio tavolo sulle pensioni quello che il governo ha assicurato questa sera ai sindacati. A sintetizzare le garanzie offerte dal premier è il leader Cgil, Maurizio Landini al termine del confronto a Palazzo Chigi. "Dalla prossima settimana ci sarà prima un approfondimento con i ministri Brunetta, Orlando e Franco con cui verificare la possibilità di introdurre già nella manovra nuovi interventi per giovani e donne mentre dal 1 dicembre partirà una verifica complessiva della legge Fornero", ha spiegato Landini.

"Abbiamo registrato una disponibilità al confronto non scontata. E' stato individuato un percorso utile e importante per i temi messi al centro" ha sottolineato Landini. Ma la mobilitazione continua: "L’insieme di mobilitazioni definite fino al primo dicembre proseguono per rendere più evidente la necessità che la legge di bilancio metta al centro il lavoro".

Sul confronto tra governo e sindacati "esprimiamo un giudizio positivo come Cisl, perché partono due tavoli importanti la cui necessità era stata sollecitata nei giorni e nelle settimane passate, ovviamente ora ci aspettiamo di vedere i contenuti" ha detto il segretario generale Cisl Luigi Sbarra, lasciando Palazzo Chigi dopo l'incontro.

"Il governo si è impegnato ad aprire un tavolo di confronto sulla revisione della legge Fornero. Nel prossimo Cdm - ha spiegato ancora Sbarra - Draghi ci ha assicurato che porterà questa proposta di un confronto, che partirà a breve, sulla revisione della legge Fornero. Al tavolo noi abbiamo posto le nostre priorità. Secondo noi bisogna cambiare la legge Fornero per rendere il sistema pensionistico e previdenziale più equo e sostenibile, più flessibile, a partire da una pensione di garanzia per i giovani".

"Pensiamo che i giovani, in forza di questo combinato disposto di carriere discontinue, atipiche e precarie e con il sistema del contributo puro rischino una terza età caratterizzata da povertà, insicurezza e solitudine. Abbiamo posto la questione delle donne, che più hanno pagato gli anni pesanti delle tante riforme: dobbiamo assicurare un anno di contribuzione in più per ogni figlio. Bisogna decidere misure di flessibilità in uscita, a partire da 62 anni" anche per "favorire il turnover e il ricambio generazionale".

"Allargare ancora di più l'Ape sociale, incentivare l'adesione alla previdenza complementare, soprattutto per giovani e donne, e allargare il perimetro della 14esima mensilità per i nostri pensionati. Su questi contenuti il governo è pronto ad avviare un confronto per un'intesa che consenta, nei prossimi mesi, di rivedere la legge Fornero. Partirà inoltre, nei prossimi giorni, un tavolo al ministero dell'Economia per definire le modalità di ripartizione degli 8 mld contenuti nella legge di stabilità per il fisco. Abbiamo rappresentato al governo che queste risorse debbano essere usate per ridurre il peso della tassazione verso lavoratori e pensionati. Continuerà la nostra pressione sulle commissioni parlamentari per cambiare la legge di stabilità nella direzione da noi indicata".

Sarà un "confronto articolato" quello che Cgil, Cisl e Uil svolgeranno con il governo sulle pensioni. Così il leader Uil, Pierpaolo Bombardieri, al termine delle oltre 2 ore di confronto. "Ci sarà un confronto sulla legge Fornero e uno più immediato con i ministri Franco e Orlando per verificare gli spazi possibili per intervenire nell'immediato: dall'Ape social ai giovani. Poi si aprirà un confronto più generale sulla riforma Fornero", ha aggiunto, ricordando come al tavolo sia stato toccato anche il tema del Fisco. "Si aprirà un confronto importante anche con una simulazione che verificherà la fattibilità anche delle nostre proposte di indirizzare le risorse disponibili sul taglio del cuneo per lavoratori dipendenti e pensionati", ha concluso.

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