Pensioni in Italia, la previsione sulla retribuzione post-lavoro: i numeri non sono confortanti

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Pensioni in Italia
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I giovani italiani avranno una pensione molto bassa e comunque oltre i 70 anni d’età. Questa è quanto emerso dopo l’analisi fornita da la Repubblica che evidenzia le previsioni sulle varie Quote.

Giovani italiani e pensioni molto basse

Nel frattempo i dati emergono dalle previsioni degli under 40 e quindi da chi rischia molto probabilmente di raggiungere la pensione oltre i 70 anni d’età. C’è un’alta probabilità di ricevere un assegno molto basso come diretta conseguenza delle future generazioni.

Giovani italiani e pensioni molto basse, le altre novità

Intanto il governo sta discutendo questioni dopo l’addio di Quota 100: valutazioni in corso per Quota 102 e Quota 104. Lo scontro politico coinvolge anche i sindacati e le fazioni politiche. Fatto sta che le nuove generazioni si trovano a dover fronteggiare le condizioni di precariato. Il rischio di andare in pensione più avanti con l’età è la diretta conseguenza dell’aumento dell’aspettativa di vita.

Giovani italiani e pensioni molto basse, le previsioni

L’indagine pubblicata da la Repubblica parlato della cosiddetta generazione della Quota Zero. Nel caso specifico si parla di chi ha iniziato a lavorare verso la fine degli anni Novanta e che si trova nel cosiddetto sistema contributivo puro. La prospettiva per chi ha tra i 25 ai 40 anni è molto difficoltosa, soprattutto a causa del precariato. “Considerando un reddito netto tra i 1.000 e i 1.500 euro al mese, se cominciano a versare i contributi a 25 anni – con lo stipendio che cresce dell’1,5% l’anno e il Pil dello 0,3% – si troveranno ad andare in pensione tra i 68 e i 72 anni. Sempre che non verranno rigettati dal mercato del lavoro a una certa età“, si legge su la Repubblica.

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