Pensioni, Sbarra (Cisl): quota 102 è una misura sbagliata

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Genova, 29 ott. (askanews) – “Sulle pensioni quota 102 ci appare una misura sbagliata perché rappresenta una sorta di tampone che ci accompagna verso la piena normalità della legge Fornero e tutto ciò per noi è inaccettabile”.

Lo ha detto il segretario nazionale della Cisl, Luigi Sbarra, commentando la riforma prevista nella manovra, a margine di un convegno sulle infrastrutture a Genova.

“Dobbiamo aprire un confronto col governo – ha sottolineato Sbarra – per discutere di flessibilità in uscita dal mercato del lavoro, lasciando le persone libere di decidere volontariamente quando uscire, secondo noi a partire dai 62 anni. Dobbiamo conquistare l’obiettivo di 41 anni di contributi a prescindere dall’età per andare in pensione, dobbiamo rendere strutturale l’ape sociale allargandola ad altre categorie di lavoro pesante e gravoso”.

“Dobbiamo ragionare – ha aggiunto il segretario della Cisl – su una pensione di garanzia per i giovani intrappolati nel contributivo puro e alle prese con carriere lavorative discontinue, dobbiamo sostenere e incentivare i giovani ad aderire alla previdenza complementare, dobbiamo discutere delle pensioni delle donne e poi dobbiamo portare a casa per i nostri pensionati un allargamento della 14esima mensilità , una piena rivalutazione delle pensioni e finanziamenti adeguati sulla non autosufficienza. Su questi temi e su queste priorità chiediamo al governo di riprendere urgentemente il confronto”.

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