Pepe (FareAmbiente): decreto clima? Nulla di ragionevole

Red

Roma, 20 set. (askanews) - "L'ambiente è un valore da proteggere, ma per farlo bisogna perseguire obiettivi chiari, mettendo avanti temi e battaglie di civiltà e buon senso. Questo decreto legge sul clima non appare affatto ragionevole, sia per i contenuti, sia per le evidenti mancanze di risorse". Lo afferma il presidente di FareAmbiente, Vincenzo Pepe, che spiega: "Dobbiamo smetterla di strumentalizzare l'ambiente facendone uno slogan in televisione e per le piazze. Per produrre effetti concreti serve che torni ad essere una priorità del governo, ma non scimmiottando discorsi generici sull'impegno, passato e futuro, serve un salto di qualità".

Pepe sottolinea come il punto di debolezza del decreto non sia solo legato alla mancanza di coperture. "Il governo - continua - vuole eliminare i sussidi ambientalmente dannosi nel 2040, ma il rapporto IPCC dell'ONU è chiaro e ci dice che abbiamo undici anni per abbattere le emissioni. Non possiamo più attendere. Oggi ragazzi di ogni età stanno protestando in piazza per richiamare l'attenzione sul problema del clima e per chiedere semplicemente di poter avere un futuro".

"Sono convinto - conclude Pepe - che, se vogliamo garantire un futuro benevolo per questi ragazzi, per la fauna e la flora della nostra Terra, è il caso di provare a trasformare le possibili minacce dei cambiamenti climatici in utili opportunità globali".