Peperone ripieno di cocaina: fruttivendolo arrestato in Brianza

Red/Alp
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Milano, 10 apr. (askanews) - Un fruttivendolo è stato arrestato dai carabinieri ieri sera a Brugherio (Monza), dopo essere stato trovato in possesso di un etto di cocaina nascosto in un grosso peperone. Lo ha riferito l'Arma, spiegando che l'uomo, un 49enne pregiudicato brianzolo residente a Cologno Monzese (Milano), è stato fermato intorno alle 20.30 nell'ambito dei controlli per l'emergenza Coronavirus mentre percorreva viale Lombardia a bordo dell'auto. Il commerciante ha spiegato di essere impegnato nella consegna di frutta e verdura a domicilio, ma non ha convinto i militari che hanno scoperto i circa 100 grammi di "bamba" occultati nel peperone rosso, che era stato opportunamente svuotato e pulito. Nella successiva perquisizione del suo negozio di fruttivendolo a Cologno Monzese, sono stati sequestrati 95 grammi di hashish nascosti in un seggiolino per bambini e un bilancino di precisione. L'arrestato, sanzionato anche per le violazione alle prescrizioni per il Covid-19, è stato recluso nella casa circondariale di Monza.