Pepsi fa il verso alle proteste dei neri d’America, e finisce male….

Tutto può lo spirito del commercio? Forse, ma stavolta non è così. Pepsi è stata costretta a ritirare un suo video pubblicitario dopo un vero e proprio massacro.

Il video richiama le proteste dei neri d’America quindi ci sono poliziotti e manifestanti. Ma mentre si guardano in cagnesco una top model, tra l’altro bianca, Kendall Jenner, tutto risolve porgendo una Pepsi all’agente. Brindisi e pace fatta.

GRAZIE KENDALL, GRAZIE PER AVER PORTATO LA PACE NEL MONDO. God bless #pepsi pic.twitter.com/FNSQUIbDVg— whatever (@cyberrbaby) 5 aprile 2017

Non proprio come durante le proteste vere, come quella di Baton Rouge, Los Angeles, dove è stata immortalata questa donna, poi arrestata, però.

World Press Photo 2017: “ A Stand In Baton Rouge” di Jonathan Bachman. Leshia Evans protesta per l’uccisione di due cittadini nordafricani pic.twitter.com/Ho1EqD3biQ— Cassandra Koll (@CassandraKoll) 14 febbraio 2017

Tra sdegno e ironia è arrivato anche il tweet della figlia di Martin Luther King, Bernice King, ‘Ah se mio padre avesse conosciuto il potere di una Pepsi’.

If only Daddy would have known about the power of #Pepsi. pic.twitter.com/FA6JPrY72V— Be A King (@BerniceKing) 5 aprile 2017

Tante le foto di manifestazioni dei neri d’america modificate.

Sorry, this seat’s taken. #pepsi #PepsiLivesMatter pic.twitter.com/NjRkMaO2tc— Rosa Parks (@RosaLouParks) 5 aprile 2017

Con ovvie scuse della Pepsi che scrive di aver voluto solo ‘proiettare un messaggio di unità, pace e comprensione’ evidentemente senza centrare il punto.

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