Perù, vicepresidente si dimette e chiede elezioni generali -2-

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Roma, 2 ott. (askanews) - Circa 20 tra loro si trovavano già all'interno del Parlamento nelal capitale Lima e - riferisce la Bbc - si sono rifiutati di andarsene in segno di protesta contro la decisione di Vizcarra.

In un post a tarda notte su Twitter, Aráoz ha citato una dichiarazione dell'Organizzazione degli Stati americani secondo cui la Corte costituzionale del Perù dovrebbe determinare la legalità della decisione di Vizcarra di sciogliere il Congresso. La vicepresidente ha manifestato la speranza che le sue dimissioni possano portare a elezioni generali il più presto possibile, per "il bene del paese".