Per i bambini di dodici anni la seconda dose di vaccino è ridotta

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NAPOLI, ITALY - 2021/12/16: Nurse injects a dose of vaccine to a child, during the opening of the vaccination campaign against covid-19 for children aged 5 to 11 years. (Photo by Vincenzo Izzo/LightRocket via Getty Images) (Photo: Vincenzo Izzo via Getty Images)
NAPOLI, ITALY - 2021/12/16: Nurse injects a dose of vaccine to a child, during the opening of the vaccination campaign against covid-19 for children aged 5 to 11 years. (Photo by Vincenzo Izzo/LightRocket via Getty Images) (Photo: Vincenzo Izzo via Getty Images)

La circolare del ministero della Salute ‘Chiarimenti in merito alle indicazioni di utilizzo del vaccino Comirnaty (BioNTech/Pfizer) per la fascia di età 5-11 anni’, firmata dal direttore della Prevenzione del ministero della Salute Gianni Rezza, fornisce le indicazioni sulla seconda dose ai bambini, prevista a tre settimane dalla prima.

Nei bambini che compiranno il dodicesimo anno di età dopo aver ricevuto una prima dose di vaccino Comirnaty (BioNTech/Pfizer) nella formulazione da 10 mcg/dose in 0,2 mL, chiarisce la circolare, è possibile completare il ciclo primario di vaccinazione, nel rispetto delle tempistiche previste, somministrando una seconda dose di vaccino con la stessa formulazione della prima dose.

Si sottolinea, inoltre, che “in caso di pregressa infezione da SARS-CoV-2 confermata o in caso di infezione successiva alla somministrazione della prima dose, restano valide le indicazioni previste al riguardo per i soggetti di età pari o superiore a 12 anni”.

Nella nuova circolare “Indicazioni per i vaccinati nell’ambito di trial clinici con vaccini anti-SARSCoV-2/COVID-19 sperimentali in Italia” invece ci sono le istruzioni per i soggetti vaccinati in Italia nell’ambito della sperimentazione clinica di vaccinazione anti-Sars-CoV2 denominata COVITAR, con il vaccino ReiThera. Per loro sarà possibile procedere con la somministrazione di una dose di richiamo (booster) di vaccino a m-RNA, nei dosaggi autorizzati per la stessa, a distanza di almeno 5 mesi dall’ultima dose ricevuta. La somministrazione di tale dose di richiamo è idonea al rilascio della relativa certificazione verde Covid-19.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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