Per combattere il nuovo ceppo lo stato si blinda e prende tempo per acquisire informazioni sul ceppo

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Il premier israeliano Naftali Bennet
Il premier israeliano Naftali Bennet

La Variante Omicron fa paura ed Israele, che è alle prese con la quarta ondata avanzata e che sta pensando alla quarta dose di vaccino, perciò chiude i confini a tutti: Tel Aviv sceglie la linea drastica, si blinda e il governo traccerà i contagi con l’app militare che aveva già utilizzato parzialmente durante la prima ondata della pandemia a marzo 2020.

Blindata dalla mezzanotte del 28 novembre: Israele chiude i confini a tutti

Israele è il primo stato a chiudere i suoi confini indiscriminatamente, seguito finora in modello applicativo solo dall’Australia. A dare l’annuncio in merito a questi “momenti di nebbia” è stato il premier Naftali Bennett nella giornata di sabato 27 novembre, spiegando che in attesa che il provvedimento vada in approvazione del governo la misura durerà due settimane a partire dalla mezzanotte di oggi, 28 novembre.

L’annuncio del premier Bennet: Israele teme la Omicron e chiude i confini a tutti

Lo scopo è raccogliere in quel lasso di tempo informazioni più dettagliate sulla Omicron. Dal canto suo il ministro dell’Interno Ayelet Shaked ha dichiarato: “Le nostre ipotesi di lavoro sono che la variante sia già presente in quasi tutti i paesi e che il vaccino sia efficace, anche se non sappiamo ancora fino a che punto“. Gli israeliani che entrano nel Paese, compresi quelli vaccinati, dovranno essere messi in quarantena.

Contagi tracciati con una app dei servizi segreti, intanto Israele chiude i confini a tutti

E per tracciare i contagi? C’è un software dell’antiterrorismo Shin Bet che fonda sulla localizzazione telefonica che venne usato nel 2020 per individuare i positivi, ora verrà usato per tracciare le linee vettoriali del contagio da Omicron. Come? Confrontando le posizioni dei portatori di virus con altri telefoni cellulari nelle vicinanze per determinare con chi erano entrati in contatto, una sorta della nostra “Immuni” ma con le stellette. A suo tempo la Corte Suprema israeliana ne limitò l’utilizzo per questioni di privacy sollevate da alcuni gruppi di lotta civile.

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