Per Giorgetti il governo M5s-Pd è "contro il popolo italiano"

"Credo che fanno il loro bel governo, non in nome del popolo italiano ma contro il popolo italiano. Auguri". Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Giancarlo Giorgetti, arrivando al BerghemFest non fa sconti al governo giallorosso che sta prendendo corpo.  Un esecutivo che il sottosegretario dimissionario vede "come una forma di investimento per la Lega. Questo governo è la morte del M5s e del Pd in una botta sola".

"Dovremo aspettare 6 mesi, 1 anno, o 4 anni; ma una cosa è certa, tra quattro anni il M5s e il Pd non avranno neanche la faccia di presentarsi agli italiani; noi della Lega dobbiamo avere solo pazienza", ha aggiunto Giorgetti dal palco, "questo governo è il governo Conte perché altrimenti non sarebbero stati in grado di farlo: nasce con il Pd che annulla se stesso e il M5s che annulla se stesso. È come il governo Monti, un governo tecnico. Se ci pensate bene non bisogna aspettare la fine per decretare la morte del Pd e del M5s, la decreta la nascita stessa del governo".

Gli errori si possono sempre fare, ma l'errore fondamentale di Salvini e della Lega p stato di prendere il 34% dei voti alle europee", ha proseguito il numero due della Lega, "vincendo così tanto, Salvini è diventato il nemico numero uno da abbattere, e da lì sono cominciate alcune cosette", qualche "incidente di percorso per delegittimare la figura di Salvini".

"Conte da avvocato del popolo ad avvocato di Palazzo"

Conte, "si trova a passare da avvocato del popolo ad avvocato di Palazzo", prosegue Giorgetti, che ha speso all'indirizzo del premier parole di stima, descrivendolo come una "persona preparata e competente", seppur "politicamente acerba". "Secondo me - ha aggiunto Giorgetti - la figura di Conte in questi giorni è stata beatificata perché senza una figura come Conte non sarebbe mai nato un governo contro Salvini".

Si tratta, per Giorgetti, come "di un vestito cucito esattamente sulla figura di Conte". "Inizialmente - ha concluso - conoscendo Conte, credo che non fosse neanche d'accordo di fare questa cosa (presiedere un nuovo governo Pd-M5s)", semmai "pensava inizialmente di fare un passaggio elettorale, mentre adesso si trova a passare da avvocato del popolo ad avvocato di Palazzo".