Per il Consiglio di Stato legittimo accordo San Matteo-Diasorin

Red
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Milano, 17 dic. (askanews) - Per il Consiglio di Stato è stato "legittimo" l'accordo tra il San Matteo di Pavia e Diasorin per lo validazione dei test sierologici molecolari per diagnosticare la positività al Covid-19. Lo si legge in una nota del Consiglio di Stato. "Con la sentenza n. 8126/2020 depositata oggi, la Terza Sezione del Consiglio di Stato ha riformato la decisione del TAR Lombardia sul caso IRCSS San Matteo-Diasorin" sulla collaborazione avanzata da Diasorin "per la valutazione di test sierologici e molecolari per la diagnosi di infezione da SARS-Cov-2 a cura del Laboratorio di Virologia Molecolare".

Il Consiglio di Stato, viene spiegato, "ha ritenuto dirimente la constatazione che la validazione, e eventuale sviluppo del progetto di ricerca privato, non ha carattere di esclusività rispetto ad altri possibili progetti scientifici di altri soggetti privati, rispondendo al fine istituzionale degli IRCSS di sostenere progetti di ricerca anche privati, e di validarli".

La sentenza pone in rilievo "l'impossibilità di qualificare la fattispecie in termini di concessione di bene pubblico" e l'insussistenza di un problema di concorrenza "perché - a differenza del contratto di appalto e della concessione - strutturalmente non vi è una limitazione nella scelta dell'amministrazione ad un solo partner, la ricerca essendo 'aperta'". Inoltre, il carattere "non esclusivo né escludente dell'accordo contestato, e l'apertura alla valutazione di altre analoghe (anche contestuali) proposte di accordo".