Per il dopo-Merkel la Cdu opta per Laschet, ma è vittoria opaca

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Roma, 20 apr. (askanews) – Dopo una maratona notturna durata oltre 6 ore, i vertici della Cdu, partito di Angela Merkel, hanno deciso di appoggiare Armin Laschet, governatore del popoloso Land del Nord-Reno Westfalia (Nrw) come candidato cancelliere alle elezioni in programma a settembre in Germania.

L’annuncio vuole mettere fine all’accesa battaglia sulla “Questione K” (K sta per Kanzler), sul nome del candidato cancelliere del partito conservatore tedesco, con lo sfidante Markus Soeder, popolare governatore della Baviera in quota Csu, partito gemello della Cdu, che dovrà ora farsi da parte, come promesso.

Una vittoria “opaca”, scrive Die Welt, con una maggioranza chiara ma non schiacciante – 31 componenti della presidenza a favore, 9 per Soeder e 6 astenuti, secondo Bild – ciò nonostante il leader Csu, 54 anni, ex giornalista televisivo che aveva annunciato la sua corsa ad aprile, dovrà accettare la decisione a favore di Laschet, 60 anni, da gennaio 2021 presidente della Cdu, ruolo che solitamente equivale quasi in automatico alla candidatura per la cancelleria. Durante il vertice in video-conferenza la cancelliera è rimasta zitta, un silenzio, secondo alcuni, teso a confermare il suo sostegno a Laschet.

In base a un recente sondaggio della tv pubblica Ard, il 44% dei tedeschi sono tuttavia a favore di Soeder, ritenendolo un candidato cancelliere per la Cdu-Csu più qualificato; appena il 15% si è detto a favore di Laschet. Tocca ora alla base del partito esprimersi in merito, mentre già in giornata è previsto un incontro dei parlamentari Cdu-Csu per mettere fine, forse, allo snervante braccio di ferro tra conservatori.