Per il suo arresto erano partite rivolte in molte città spagnole

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Condannato rapper Pablo Hasèl
Condannato rapper Pablo Hasèl

È stato condannato ad 1 anno 4 mesi il rapper Pablo Hasél che, secondo l’accusa, avrebbe inneggiato al terrorismo con alcuni suoi tweet e canzoni contro la corona spagnola. Secondo quanto riferito dai media spagnoli, il cantante si sarebbe rifiutato di pagare i 30mila euro di pena accessoria e per questo l’Audiencia Nacional avrebbe optato per un ulteriore anno di galera che lo stesso potrà evitare soltanto corrispondendo la cifra o pignorando i suoi beni per un valore sufficiente. La pena fin qui decisa potrebbe inoltre essere aggravata da altri capi d’accusa ancora non discussi in aula.

Condannato il rapper Pablo Hasèl

All’arresto di Hasèl nelle scorse settimane avevano fatto seguito grandi proteste di piazza che avevano portato a situazioni di disagio in diverse città della Spagna. Ciò che viene contestato è l’eccessivo vigore dell’intervento delle forze dell’ordine nei confronti non di un terrorista, ma di un cantante. Lo stesso si era rifugiato in un’Università per opporsi al fermo, ma era stato portato fuori da una squadra in assetto antisommossa che aveva fatto irruzione seguendo gli standard previsti proprio per gli interventi contro il terrorismo.

Chi si schiera dalla parte del rapper parla di limitazioni alla libertà di pensiero e di espressione alla richiesta dell’indipendenza catalana che hanno condotto, come si diceva, a grandi movimenti di piazza sfociati purtroppo anche in atti di violenza messi in atto sia dai manifestanti più estremi che delle forze di polizia. Le proteste dei cittadini non sono servite comunque a far cambiare idea né alla corona spagnola né al tribunale che per l’appunto è andato avanti con i suoi capi d’accusa.