Per il suo ultimo film Tarantino ha usato oltre 2000 auto d'epoca!

Leonardo DiCaprio e Brad Pitt sul set (Photo by BG010/Bauer-Griffin/GC Images)

Quentin Tarantino è un regista geniale, maniacale, molto attento ai dettagli realistici dell'esistenza. Per questo motivo i suoi film, spesso ambientati in epoche diverse dalla nostra, sono perfetti nell'illustrare la specificità e i linguaggi di un determinato periodo storico.

Un esempio è l'ultima fatica, Once Upon a Time...in Hollywood. Nel film con Pitt e DiCaprio Tarantino ha utilizzato ben 2000 auto d'epoca per mostrare com'era Los Angeles nel 1969, grazie anche al formidabile aiuto del coordinatore automobilistico del film, Steve Butcher.

Il pezzo forte è la Cadillac Deville del 1966, che compare nel nuovo film dopo essere stata protagonista di un precedente lavoro di Tarantino, Le Iene. La macchina è di proprietà di Michael Madsen, uno dei protagonisti di quella pellicola. Facile acquisirla come favore. Ma le restanti 1999 sono state una faticaccia immane.

Butcher ha dovuto trovare un compromesso tra la maniacalità di Tarantino (che ha intimato l'utilizzo di auto vere) e il costo d'utilizzo delle auto d'epoca. Solo alcune auto hanno avuto delle 'controfigure' realizzate dagli scenografi.

Anche la Volkswagen Karmann Ghia del 1964, già vista in Kill Bill, è comparsa come auto del personaggio di Brad Pitt, Cliff Booth. La Ford Galaxie che fu protagonista degli omicidi legati a Charles Manson, storia alla base del film, è invece una replica di quella davvero usata. Tarantino e Butcher hanno avuto l'opportunità di usare la vera auto degli omicidi, ma alla fine hanno deciso di non sfruttarla perché sarebbe stato 'inquietante'.

Moltissime auto rare, come ad esempio un furgone usato dalla FBI negli anni '60, sono state rintracciate in modi rocamboleschi, attraverso la consultazione di archivi cinematografici e una rete molto interessata di collezionisti. Sono passati solamente 50 anni, ma trovare una quantità così elevata di veicoli d'epoca in buono stato non è facile, considerando in particolare le utilitarie più comuni - ugualmente rare in quanto la maggioranza dei modelli prodotti è stato ridotto in cubi metallici tanto tempo fa.