Per il Tar la nomina di Foa alla presidenza Rai è legittima

 Il Tar del Lazio ha respinto, in quanto "infondato", il ricorso presentato dalla consigliera di amministrazione Rai Rita Borioni contro la nomina di Marcello Foa a presidente, nomina avvenuta nel settembre 2018. Secondo il Tribunale amministrativo regionale la nomina è pienamente legittima in quanto "non vi è mai stato un parere 'di merito' negativo sulla figura del candidato Presidente". 

Di conseguenza "è infondata la tesi della ricorrente secondo cui l'anteriore espressione del parere negativo (da parte della commissione di Vigilanza, ndr) avrebbe determinato un impedimento definitivo irreversibile alla possibilità della commissione parlamentare di pronunciarsi sul medesimo nominativo precedentemente discusso". Inoltre, "una nuova deliberazione non è affatto esclusa dall'articolo 12 bis, comma 3, del Regolamento della Commissione di vigilanza". Nè vi è alcuna ragione per ritenere, si legge ancora nella sentenza, che il presidente designato, una volta non ottenuta l'approvazione della Commissione parlamentare, "abbia l'obbligo di dimettersi o che lo stesso debba considerarsi decaduto dal mandato".

Respinte infine tutte le censure di difetto di istruttoria. La decisione del Tar del Lazio, dunque, ha fatto piena chiarezza sulla correttezza del procedimento seguito per la nomina del presidente della Rai, escludendo "in termini inequivocabili che gli organi parlamentari o quelli aziendali abbiano adottato atti illegittimi". Il presidente Foa accoglie "con soddisfazione" la sentenza che, dichiara, "conferma la posizione da me sostenuta fin dall'inizio".