Per l'Ema AstraZeneca è un vaccino "sicuro ed efficace"

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Il Comitato per la valutazione dei rischi per la farmacovigilanza dell'Ema "è giunto a una chiara conclusione scientifica che questo e' un vaccino sicuro ed efficace e i suoi benefici e la protezione delle persone dal Covid-19 e dai rischi associati e ospedalizzazioni superano i possibili rischi". Lo ha detto Emer Cooke, direttrice esecutiva Ema, le corso della conferenza stampa sul vaccino AstraZeneca. Gli esperti hanno anche concluso che "il vaccino non è associato a un aumento del rischio di trombosi o coaguli di sangue"

La riunione straordinaria del comitato per la sicurezza dell'Ema (Prac) sull'indagine sul vaccino di AstraZeneca contro il Covid ed eventi tromboembolici è iniziata intorno alle 13 prolungandosi fino alle 17.

L'Agenzia aveva già suggerito nella conferenza stampa di martedì della direttrice esecutiva, Emer Cooke, di affidarsi alla scienza e di "mantenere la fiducia nei vaccini". "Restiamo fermamente convinti che i benefici del vaccino AstraZeneca nella prevenzione del Covid-19, con il rischio associato di ospedalizzazione e morte, superino i rischi di questi effetti collaterali", aveva aggiunto.

Ente regolatore Gran Bretagna

"Èin corso un'ulteriore e dettagliata revisione di cinque rapporti britannici su un tipo molto raro e specifico di coagulo di sangue nelle vene cerebrali che si verifica insieme a piastrine abbassate", afferma l'MHRA, l'ente regolatore britannico per i medicinali."Le prove disponibili non suggeriscono che i coaguli di sangue nelle vene siano causati dal vaccino Covid-19 AstraZeneca".

In Gran Bretagna sono stati registrati cinque casi di un raro tipo di coagulo di sangue nel cervello tra i destinatari del vaccino AstraZeneca.

Tuttavia, i responsabili dell'MHRA hanno aggiunto che i benefici del vaccino contro il coronavirus superano di gran lunga i rischi, e che le prove non suggeriscono che il vaccino AstraZeneca causi coaguli.

Hanno aggiunto che i casi del raro e specifico tipo di coagulo di sangue sono in fase di studio. Finora, in Gran Bretagna sono state somministrate 11 milioni di dosi del vaccino AstraZeneca. 

La posizione dell'Oms Europa

I Paesi europei dovrebbero continuare a somministrare il vaccino di AstraZeneca contro il Covid-19. È l'appello giunto da Hans Kluge, direttore dell'Organizzazione Mondiale per la Sanita' (Oms) in Europa, dopo che numerosi nazioni hanno sospeso l'inoculazione in seguito ad alcuni casi di coaguli che si sospetta possano essere legati al siero e nel giorno della decisione dell'Ema.

"Al momento, non sappiamo se alcune o tutte queste condizioni siano state causate dal vaccino o da altri fattori coincidenti", ha dichiarato Kluge, "in questo momento, ad ogni modo, i benefici del vaccino di AstraZeneca superano di gran lunga i suoi rischi e il suo uso dovrebbe proseguire per salvare vite"

"Alcuni Paesi della regione hanno temporaneamente sospeso l'utilizzo del vaccino di AstraZeneca come misura precauzionale sulla base delle segnalazioni in pochi Paesi di rari problemi di coagulazione in persone che avevano ricevuto il vaccino", ha sottolineato Kluge, "il rilevamento, l'inchiesta e la valutazione di questi casi sono la testimonianza di una sorveglianza e un meccanismo regolatorio forti".

"Durante le campagne vaccinali, è routine segnalare potenziali reazioni avverse", ha proseguito Kluge, "cio' non significa necessariamente che gli eventi siano legati alle vaccinazioni".

"La trombosi venosa e' la terza malattia cardiovascolare più comune nel mondo e si verifica nella popolazione che sia vaccinata o meno, la vaccinazione non ridurra' le malattie o i decessi legati ad altre cause", ha detto ancora Kluge, "l'Oms sta valutando gli ultimi dati sulla sicurezza e, una volta completate, le conclusioni saranno rese pubbliche".