Per l'Oms quella di ebola è una emergenza mondiale

L'epidemia di ebola della Repubblica Democratica del Congo è "un'emergenza globale": lo afferma l'Organizzazione mondiale della sanità il giorno dopo il primo caso accertato in una grande città congolese. Ieri è stato diagnosticato ebola a un pastore evangelico a Goma, città di un milione di abitanti al confine con il Ruanda.Il direttore generale dell'Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha dichiarato che "è il momento che il mondo prenda atto" dell'epidemia, ma ha raccomandato che le frontiere con i paesi vicini restino aperte. Finora, ebola ha ucciso quasi 1.700 persone in più di un anno. ieri il Ruanda, confinante con la città di Goma, aveva sconsigliato i viaggi 'non indispensabili' in Rdc senza però chiudere il confine. Da dove viene il virusIl virus Ebola fu identificato per la prima volta nel 1976 nella Repubblica Democratica del Congo (che all'eopoca si chiamava Zaire). Fa parte della famiglia dei filovirus e deve il suo nome a un fiume del nord del paese, nella regione in cui fu identificata la prima epidemia. Sono stati classificati cinque sottotipi distinti del virus: Zaire, Sudan, Bundibugyo (una regione dell'Uganda), Reston e Foresta Tai. I primi tre sono quelli all'origine di importanti epidemie nel continente africano. Come si trasmetteIl virus circola tramite i pipistrelli, che mangiano frutti che sono l'habitat naturale di ebola, ma i pipistrelli non sviluppano la malattia. Altri mammiferi come grandi scimmie, antilopi o istrici possono trasportarlo e trasmetterlo agli umani. Durante un'epidemia, l'Ebola viene trasmessa tra gli umani attraverso il contatto diretto e stretto. Una persona sana è contaminata dai "fluidi corporei" di una persona malata: sangue, vomito, feci. A differenza dell'influenza, questo virus non puo' essere trasmesso per via aerea. L'ebola è meno contagiosa di molte altre malattie virali. Ma questo virus è formidabile a causa del suo "tasso di mortalità" molto alto: uccide in media circa la metà delle persone che raggiunge, secondo l'OMS. I sintomiDopo un periodo di incubazione che va dai 2 ai 21 giorni, ma in media la durata è di cinque giorni, Ebola si manifesta con febbre improvvisa, grave debolezza, dolori muscolari e articolari, mal di testa e mal di gola e, in certi casi, emorragie.Conseghuenze registrate fra coloro che sopravvivono al virus sono artrite, problemi della vista, infiammazioni agli occhi e problemi di udito Le cureNon esiste nessun vaccino, nè trattamenti commercializzati, per affrontare ebola, ma diverse cure sono in fase di test. Un vaccino sperimentale è stato sviluppato a seguito del devastante epidemia di Ebola che ha colpito l'Africa occidentale tra la fine del 2013 e il 2016, causando oltre 11.300 morti.Un processo su vasta scala condotto dall'OMS in Guinea nel 2015 ha dimostrato che era altamente protettivo, ma solo contro uno dei ceppi virali. Lo stesso vaccino e' attualmente utilizzato in una campagna di vaccinazione mirata nella RDC in cui un'epidemia è in corso da metà del 2018. La peggiore epidemiaTra il 2013 e il 2016 l'epidemia più grave. Parti' dalla Guinea del sud nel dicembre 2013, e fu 'epidemia piu' violenta della storia: aveva fatto fino a gennaio 2016 piu' di 11.300 morti per circa 29.000 casi, secondo l'OMS. Le vittime erano oltre il 99% concentrate in Liberia, Sierra Leone e Guinea. L'attuale epidemia nella RDC è iniziata il 1 agosto 2018 nella provincia del Nord Kivu prima di diffondersi.Due casi sono stati registrati nel giugno 2019 in Uganda e un primo caso a luglio nella seconda città piu' grande del paese, Goma. L'ultimo rapporto dell'OMS per questa epidemia riporta 1676 decessi per 2.512 casi. Questa e' la decima epidemia che colpisce il suolo congolese e la seconda piu' grave in Africa dopo quella del 2013-2016 nell'Africa occidentale.

L'epidemia di ebola della Repubblica Democratica del Congo è "un'emergenza globale": lo afferma l'Organizzazione mondiale della sanità il giorno dopo il primo caso accertato in una grande città congolese. Ieri è stato diagnosticato ebola a un pastore evangelico a Goma, città di un milione di abitanti al confine con il Ruanda.

Il direttore generale dell'Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha dichiarato che "è il momento che il mondo prenda atto" dell'epidemia, ma ha raccomandato che le frontiere con i paesi vicini restino aperte. Finora, ebola ha ucciso quasi 1.700 persone in più di un anno. ieri il Ruanda, confinante con la città di Goma, aveva sconsigliato i viaggi 'non indispensabili' in Rdc senza però chiudere il confine.

Da dove viene il virus

Il virus Ebola fu identificato per la prima volta nel 1976 nella Repubblica Democratica del Congo (che all'eopoca si chiamava Zaire). Fa parte della famiglia dei filovirus e deve il suo nome a un fiume del nord del paese, nella regione in cui fu identificata la prima epidemia. Sono stati classificati cinque sottotipi distinti del virus: Zaire, Sudan, Bundibugyo (una regione dell'Uganda), Reston e Foresta Tai. I primi tre sono quelli all'origine di importanti epidemie nel continente africano.

Come si trasmette

Il virus circola tramite i pipistrelli, che mangiano frutti che sono l'habitat naturale di ebola, ma i pipistrelli non sviluppano la malattia. Altri mammiferi come grandi scimmie, antilopi o istrici possono trasportarlo e trasmetterlo agli umani. Durante un'epidemia, l'Ebola viene trasmessa tra gli umani attraverso il contatto diretto e stretto. Una persona sana è contaminata dai "fluidi corporei" di una persona malata: sangue, vomito, feci. A differenza dell'influenza, questo virus non puo' essere trasmesso per via aerea. L'ebola è meno contagiosa di molte altre malattie virali. Ma questo virus è formidabile a causa del suo "tasso di mortalità" molto alto: uccide in media circa la metà delle persone che raggiunge, secondo l'OMS. 

I sintomi

Dopo un periodo di incubazione che va dai 2 ai 21 giorni, ma in media la durata è di cinque giorni, Ebola si manifesta con febbre improvvisa, grave debolezza, dolori muscolari e articolari, mal di testa e mal di gola e, in certi casi, emorragie.Conseghuenze registrate fra coloro che sopravvivono al virus sono artrite, problemi della vista, infiammazioni agli occhi e problemi di udito

Le cure

Non esiste nessun vaccino, nè trattamenti commercializzati, per affrontare ebola, ma diverse cure sono in fase di test. Un vaccino sperimentale è stato sviluppato a seguito del devastante epidemia di Ebola che ha colpito l'Africa occidentale tra la fine del 2013 e il 2016, causando oltre 11.300 morti.

Un processo su vasta scala condotto dall'OMS in Guinea nel 2015 ha dimostrato che era altamente protettivo, ma solo contro uno dei ceppi virali. Lo stesso vaccino e' attualmente utilizzato in una campagna di vaccinazione mirata nella RDC in cui un'epidemia è in corso da metà del 2018.

La peggiore epidemia

Tra il 2013 e il 2016 l'epidemia più grave. Parti' dalla Guinea del sud nel dicembre 2013, e fu 'epidemia piu' violenta della storia: aveva fatto fino a gennaio 2016 piu' di 11.300 morti per circa 29.000 casi, secondo l'OMS. Le vittime erano oltre il 99% concentrate in Liberia, Sierra Leone e Guinea. L'attuale epidemia nella RDC è iniziata il 1 agosto 2018 nella provincia del Nord Kivu prima di diffondersi.

Due casi sono stati registrati nel giugno 2019 in Uganda e un primo caso a luglio nella seconda città piu' grande del paese, Goma. L'ultimo rapporto dell'OMS per questa epidemia riporta 1676 decessi per 2.512 casi. Questa e' la decima epidemia che colpisce il suolo congolese e la seconda piu' grave in Africa dopo quella del 2013-2016 nell'Africa occidentale.