Per ogni dose somministrata andranno 6 euro ai farmacisti

·1 minuto per la lettura
vaccino covid in farmacia lombardia
vaccino covid in farmacia lombardia

La Regione Lombardia ha trovato l’accordo con Federfarma Lombardia, Assofarm Conservizi Lombardia e federazione regionale ordini dei farmacisti e, non appena il piano nazionale lo consentirà, verrà dato il via alla somministrazione dei vaccini covid anche nelle farmacie del territorio. Ad annuncialo è stato la vice presidente e assessore al Welfare Letizia Moratti, promotrice dell’iniziativa.

Lombardia, il vaccino covid anche in farmacia

La Moratti ha così commentato l’accordo: “Sappiamo quanto è importante oggi il ruolo che le farmacie svolgono nella nostra regione e anche nel nostro Paese”. “Si tratta – ha proseguito – di realtà sempre più aggiornate e performanti. Per questo motivo la Regione ha ritenuto che possano svolgere un efficace ruolo in prima linea come altre realtà sanitarie, somministrando nelle loro sedi i vaccini anti Covid”. La volontà è molto chiara: accelerare quanto più possibile le somministrazioni e permettere alla Regione di tornare quanto prima ad un contesto di normalità. In tale ottica la stessa assessore al Welfare aveva chiuso nelle giornate precedenti l’accordo con i medici di base per le vaccinazioni covid anche nei lori studi.

Da una nota della Regione Lombardia si apprende inoltre che l’ente regionale riconoscerà alle farmacie 6 euro per ogni singola dose somministrata. “L’accordo – chiarisce la nota – prevede la fornitura di dosi vaccinali alle farmacie da parte delle Ats o Asst e la successiva somministrazione nelle farmacie aperte al pubblico sotto la supervisione di medici, assistiti se necessario, da infermieri o da personale sanitario opportunamente formato”.