Per Savona Von der Leyen comincia male: "Diamoci tutti una calmata"

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“Non mi piace quella frase, dovrebbe essere in positivo”. Il presidente della Consob Paolo Savona commenta un passaggio della prima intervista di Ursula Von der Leyen, neo presidente della Commissione europea, in cui afferma che monitorerà attentamente i conti pubblici italiani.

“L’Europa non deve mandare messaggi: ‘Avete un rischio, avete un rischio’ - spiega ai microfoni di Radio 24 - il nostro rischio è la mancanza di fiducia e loro devono contribuire a ristabilirla con noi”. A chi obietta che l’atteggiamento di Bruxelles sia legato alla politica economica del Governo gialloverde, Savona replica dicendo che “abbiamo superato ben altre crisi. Si tratta di darsi tutti una calmata”. Dalla nuova Ue, da “eccellenti donne” come von der Leyen e Lagarde, candidata alla presidenza della Bce, Savona si attende “una visione di costruzione dell’Europa più forte e più equa”.

Savona affronta poi uno dei temi che più stanno allarmando i vertici internazionali: la diffusione e la regolamentazione delle criptovalute, in particolare Libra, la nuova moneta virtuale di Facebook. “Già siamo fuori tempo, quando mi dicono che stanno studiando il problema, io mi preoccupo” sottolinea il presidente della Consob, ricordando che “per primo, immediatamente, due anni fa in un rapporto, ho detto ’attenzione che le monete elettroniche devono essere immediatamente di monopolio pubblico altrimenti si ha concentrazione di potere enorme” ed il primo rischio è che “seguono strategie di business, non l’interesse pubblico”.

 

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