Per Sergio Mattarella la fine della pandemia è vicina, ma l'attenzione deve restare alta

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Sergio Mattarella
Sergio Mattarella

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella è intervenuto durante la cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico 2020/2021 all’Università Statale di Milano. Ad accoglierlo al suo arrivo sono stati il rettore dell’ateneo, Elio Franzini, il ministro dell’Università e della Ricerca, Cristina Messa, il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, e il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana.

Sergio Mattarella, per la fine della pandemia “siamo sulla buona strada, ma non ancora al traguardo”

Durante il suo intervento presso l’Università Statale, il Presidente Mattarella ha sottolineato che per l’uscita dalla pandemia “siamo sulla buona strada, ma non ancora al traguardo”. “Non è stato uno stress test straordinario solo per l’università, lo è stato per tutti, in ogni parte del mondo ed è bene mantenere alta l’attenzione su quanto avvenuto soprattutto perché quando l’emergenza sarà alle nostre spalle sarà bene non cancellarla dal ricordo, tenerla sempre presente per ricavarne alcuni criteri di comportamento”, ha proseguito Mattarella, evidenziando come la drammatica fase dalla quale stiamo cercando di uscire abbia dimostrato che “ognuno ha bisogno degli altri, ciascuno di noi ha avuto bisogno di tutti gli altri e viceversa, e questo è un criterio che speriamo non venga rimosso. Non lo sia a livello di relazione tra le persone, e neanche nelle relazioni tra gli stati. È un insegnamento che sarà bene custodire e mettere a frutto”.

Sergio Mattarella, la pandemia ha fatto emergere “il senso del valore della ricerca e della riflessione critica”

Sergio Mattarella ha rimarcato “il senso del valore della ricerca e della riflessione critica”. “Il rettore ha sollecitato una riflessione sulla governance dei nostri atenei, per pervenire a modelli adeguati per efficienza e aderenza ai tempi che attraversiamo, in linea con quanto detto dalla ministra Messa”, ha detto il Presidente, che ha poi sottolineato come durante la pandemia sia “emerso agli occhi di tutti il valore della scienza e della ricerca. Non saremo mai abbastanza grati al mondo della scienza per la velocità e l’impegno con cui hanno consegnato all’umanità gli strumenti per sconfiggere la pandemia”.

Sergio Mattarella, “il nostro Paese durante la pandemia non è stato né inerte né passivo

Al termine della cerimonia dell’Università Statale, Sergio Mattarella si è trasferito all’aeroporto di Linate per l’inaugurazione della nuova area imbarchi, dove ha evidenziato che il rinnovamente della struttura “è una prova del fatto che il nostro Paese durante la pandemia non è stato né inerte né passivo. L’Italia ha reagito con saggezza anche coltivando le ragioni della resilienza e pensando al futuro post pandemia”, che per il Presidente è ben rappresentato dalla nuova immagine assunta dall’aeroporto milanese.

Il traffico aereo durante la pandemia “è stato talmente compresso da giungere quasi all’azzeramento e questo pone per le istituzioni un’esigenza e un obbligo di attenzione per l’importanza che il trasporto aereo riveste. Si richiede attenzione per sorreggere e incentivare la ripresa del trasporto aereo, dei trasporti in generale e del turismo”, ha concluso il Presidente Mattarella.

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