Per Sileri "a fine mese casi Covid 3 volte superiori". Silvestri: "Nervi saldi e vaccinare"

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(Photo: getty - hp)
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La variante Delta causerà un aumento significativo dei casi di Covid-19, rendendo ancora più importante la vaccinazione: autorità sanitarie e scienziati concordano. “Siamo passati da 800 casi al giorno a oltre 1.200-1.300, questo fa pensare che a fine mese arriveremo a numeri tre o quattro volte superiori”. A dirlo è il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri a Radio1. “Se questo non porterà a un aumento dei ricoveri poco male - ha aggiunto - però abbiamo ancora strada da fare per completare la vaccinazione”. La risalita, ha spiegato Sileri, ”è causata dalla variante Delta che si diffonde di più, in una popolazione in cui molti devono ancora completare la seconda dose”, ma anche dal calo dell’attenzione:

“Sicuramente il passaggio in finale dell’Italia determina più assembramenti, più mobilità, è chiaro che qualche focolaio in più c’è e ci sarà. Quello che ha vissuto il Regno Unito accadrà in tutta Europa, è inevitabile. Bisognerà vedere la circolazione in termini di ricoveri ospedalieri e decessi, credo che succederà come in Regno Unito, dove questi numeri sono estremamente bassi anche con l’aumento dei contagi. È chiaro che le piazze piene senza mascherina, senza i controlli che ci sono negli stadi, è più facile ci possano essere dei contagi, soprattutto tra i giovani che non sono ancora vaccinati. Divertirsi sì, ma almeno vacciniamoci tutti. La mascherina dove c’è assembramento va tenuta, vanno incrementati i controlli ma l’obbligo già c’è in questi casi. Non si può obbligare le persone a non festeggiare ma bisogna farlo con rigore. Temo si possano generare focolai come quello di Maiorca”.

“Come previsto, i casi di infezione da Sars-CoV-2 risalgono in Italia e probabilmente seguiranno l’andamento già visto in altri Paesi Europei, anche se non sappiamo ovviamente di quanto”, dice di fronte alla ripresa dei contagi il virologo Guido Silvestri, docente alla Emory University di Atlanta, che invita a tenere “i nervi saldi”, a “vaccinare rapidamente” e a “vaccinare tutti”.

Su Facebook rimanda “all’analisi sempre perfetta di Paolo Spada”, chirurgo di Humanitas e autore della rubrica ‘Numeri in pillole’ sulla pagina social ‘Pillole di ottimismo’, che nel commentare il bollettino Covid di ieri ha esortato ad avere fiducia nell’effetto-vaccino. “La cosa importante da tenere a mente - concorda Silvestri - è che l’impatto della vaccinazione dovrebbe questa volta, finalmente, limitare i danni a livello di ospedalizzazioni e morti (come si vede nel Regno Unito), così spezzando o almeno riducendo il link tra incidenza dell’infezione da Sars-CoV-2 e morbilità/mortalità da Covid-19″.

“Aggiungo che in America nel giugno 2021 ci sono stati circa 10mila decessi Covid - rimarca il virologo - di cui il 99,2% in persone non vaccinate (fonte Cdc). E’ davvero difficile pensare ad un dato più chiaro sull’efficacia dei vaccini, non credete?”.

“Questo va detto con forza - insiste Silvestri - mentre prendiamo tristemente atto dell’alleanza di fatto che si è creata tra i no-vax (‘i vaccini sono pericolosi, ci fanno diventare Ogm’) e gli oltranzisti delle chiusure (‘solo i lockdowns funzionano, i vaccini non bastano’). In realtà la strada maestra è una sola: vaccinare rapidamente, vaccinare tutti, e tornare a vivere in modo più normale possibile”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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