"Per smembrare il corpo 25 ore, il killer è fuggito dall'antincendio per evitare la cugina"

Ilaria Betti
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(Photo: Facebook)
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Dopo aver impiegato 25 ore per smembrare il corpo della vittima, è fuggito dalle scale antincendio e per pochi secondi non si è trovato faccia a faccia con la cugina della vittima: secondo le ricostruzioni della polizia, il killer di Fahim Saleh, imprenditore milionario fondatore della startup Gokada, decapitato e smembrato con una sega elettrica nel suo lussuoso appartamento nel Lower East Side a New York, sarebbe riuscito a farla franca per una questione di istanti.

Stando alla ricostruzione degli agenti, riportata dal New York Post, martedì la familiare della vittima sarebbe entrata nell’ascensore alle 15.30 quando l’assassino era ancora all’interno dell’appartamento. Non è chiaro se il killer avesse un “palo” in grado di informarlo in tempo reale. L’assassino è riuscito a evitare di scontrarsi con la donna fuggendo da una rampa di scale esterna e poi uscendo da una porta di servizio su Suffolk Street. Pochi istanti dopo, la cugina della vittima è entrata nell’appartamento e ha trovato il corpo di Saleh smembrato e impacchettato in diversi sacchetti di plastica insieme alla sega elettrica ancora attaccata alla corrente.

L’omicidio è stato opera di un professionista: gli inquirenti hanno segnalato che non c’è stata lotta tra il fondatore della startup per motociclisti e il suo killer. Un testimone - stando a quanto riporta il New York Daily News - ha dichiarato che l’assassino “indossava un cappuccio tipo ninja, un abito scuro e aveva un taglio alla moda”, ma al momento le autorità non sono riuscite a rintracciare sospettati.

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Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.