Perché gli oppositori di Lukashenko puntano su Joe Biden

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AGI - Oltre 400 manifestanti sono stati arrestati in Bielorussia durante le marce di protesta dell'opposizione a Minsk e in altre città per chiedere che il presidente Alexander Lukashenko si faccia da parte; e adesso l'opposizione punta sul presidente eletto degli Stati Uniti, Joe Biden.

Da tre mesi gli oppositori di Alexander Lukashenko si incontrano ogni domenica nella capitale per chiedere le sue dimissioni dopo le contestate elezioni presidenziali del 9 agosto: chiedono al presidente, al potere dal 1994, di cedere il posto alla sua sfidante, Svetlana Tikhanovskaya, riparata all'estero nelle settimane successive al voto.

Tikhanovskaya, che sabato si è congratulata con Biden, ha ricordato che il presidente eletto aveva "più volte assunto posizioni ferme a sostegno del popolo bielorusso". 

Diverse migliaia di manifestanti, molti dei quali indossavano i colori rosso e bianco dell'opposizione, si sono riversati nel centro della città. La polizia è scesa in forza nelle strade e sono state chiuse diverse stazioni della metropolitana.

Secondo l'organizzazione per i diritti umani Viasna, più di 400 manifestanti sono stati arrestati a Minsk e in diverse altre città: tra loro -secondo il media indipendente Tut.by- ci sono una decina di giornalisti e sportivi, come la medaglia olimpica di decathlon Andrei Krauchanka, e Miss Bielorussia 2008, Olga Jinikova.