Perché il regolamento è più difficile delle ricette di Carlo Cracco? Le pagelle di X Factor

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X FACTOR (Photo: X FACTOR/SKY)
X FACTOR (Photo: X FACTOR/SKY)

“Versate in un pentolino a bagnomaria il cacao, fatelo fondere e stendetelo sulla carta da forno aggiungendo peperoncino e un pizzico di sale”. Inizia così la ricetta del risotto con acciughe, limone e cacao di Carlo Cracco. Non proprio un piatto semplice da cucinare ma sicuramente più facile del regolamento di X Factor di quest’anno.

Le due eliminazioni annunciate la scorsa settimana sono andate in scena ma con un meccanismo tortuoso degno della definizione di “supercazzola” del leggendario Ugo Tognazzi nel film “Amici miei” del 1975. Alla fine, non si capisce esattamente come, Vale LP e i Karakaz vengono eliminati. Il resto è (quasi) spettacolo.

Fellow: 3

Incerto, confuso e disagiato. Ma ha anche dei difetti.

Vale LP: 3

Quando inizia a cantare la cover di Fabri Fibra? Come?! L’ha già cantata?!

Versailles: 2

Ha le idee più confuse di Paul Gascoigne dopo la 23esima birra bevuta alla BrewDog, al 21 Poland St di Londra. È un’ottima birreria, ve la consiglio se passate da quelle parti.

Bengala Fire: 9,5

Miglior performance della serata. Punto.

Le Endrigo: 9

Interpretazione magistrale. È come se giocassero un campionato a parte. E aggiungo: sempre sia lodato Francesco Bianconi.

Baltimora: 3

È rigido come una trave di legno. Si veste (quasi) come Luke Skywalker ma la sua spada laser è scarica.

Mutonia: 8

Le gambe pelose più belle e punk della storia di X Factor sono quelle del frontman dei Mutonia. Chi non capisce le esibizioni di questa band si merita 15 concerti consecutivi de Il Volo.

Nika Paris: 4,5

La sua esibizione è un bellissimo aereo acceso sulla pista di partenza che non riesce a decollare.

Gianmaria: 9

Non ha la minima idea di chi siano i CCCP, di cosa rappresenta Giovanni Lindo Ferretti o di cosa vogliano dire le affinità e le divergenze con il compagno Togliatti. Ma non m’importa perché questo ragazzo ha messo in scena una versione stupenda di “Io sto bene”. Speriamo che qualche 16enne, da oggi, possa conservare la trap di Sfera Ebbasta nel cassetto per essere investito dal punk dei CCCP.

Karakaz: 7

Surriscaldano sempre il palco alla temperatura giusta. Vengono eliminati immeritatamente. Questo show aveva ancora bisogno dei Karakaz.

Erio: 7

La miglior voce pop di questa edizione di X Factor torna finalmente a cantare ad alti livelli con precisione ed eleganza.

Hell Raton: 4

Perde i Karakaz e, soprattutto, si fa subito dare lezioni dal professor Manuel Agnelli. La strada è in salita.

Manuel Agnelli: 7,5

Dispensa parole di saggezza per tutti, giudici compresi.

Emma Marrone: 3

In sole due settimane è riuscita a distruggere tutto il potenziale di Vale LP. Alcuni allenatori calcistici sono stati esonerati per molto meno.

Mika: 6

Ha un evidente problema nel giudicare tutto ciò che non è spudoratamente pop. Caro Mika, ti prego, andiamo a un concerto del Management del dolore post-operatorio e ti farò cambiare idea.

Ludovico Tersigni: 7

Chiude il televoto in anticipo e dimostra che nemmeno lui ha capito come funziona il format di quest’anno. Ma io lo perdono (per questa volta).

Il regolamento di X Factor 2021: 1

Facciamo, per favore, delle regole più semplici e nessuno si farà male!

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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