Perché l'"Ebola handshake" non va bene per il coronavirus (come salutarsi)

San

Roma, 22 mar. (askanews) - Gli esperti internazionali l'hanno battezzata "Ebola handshake". Ovvero, l'abitudine invalsa tra medici e infermieri al tempo dell'epidemia del terribile virus Ebola di salutarsi toccandosi i gomiti ed evitare la stretta di mano normale. Così, ad esempio, sono stati accolti al loro arrivo in Italia i medici cubani. Tuttavia, la "stretta di mano" alla Ebola andava bene per quel virus, che si trasmette perevalentemente con lo scambio di fluidi corporei. Ma, ricordano sempre gli esperti internazionali, il SARS-Cov-2 si trasmette anche per droplets, goccioline, e il colpo di gomito accorcia la distanza tra le persone al di sotto della soglia di sicurezza. Lo stesso direttore generale dell'Organizzazione mondiale dela Sanità, Tedros, ha detto che per salutare in temi di coronavirus preferisce portarsi una mano al cuore. Questo evita ogni contatto ravvicinato.